Era stata notata una trappola metallica semi nascosta e già innescata nei pressi di una casa colonica. Qui sono state trovate anche una gabbia e una carabina. Denunciato un uomo di 65 anni, che si è giustificato così...
Predappio, 12 agosto 2009 - Il sequestro era già stato previsto da tempo. Da quando una pattuglia della stazione del Corpo Forestale di Predappio, durante un servizio, aveva notato una grossa trappola metallica semi nascosta con un telo mimetico e già innescata per la cattura di volpi, tassi e istrici nei pressi di una casa colonica sulle colline di Predappio. Nell'abitazione, poi, agli agenti hanno trovato una grossa gabbia per la cattura abusiva di animali di media taglia come tassi e volpi, una carabina ad aria compressa con munizioni, una pernice rossa appena abbattuta e cartucce a palla unica.
L'armamentario per la caccia di frodo è di un 65enne che agli agenti ha ammesso di essere il proprietario del terreno e della trappola usata, secondo lui, per catturare gli istrici che gli procuravano danni all’orto. Però all’interno dell’autorimessa nella sua casa è stata trovata anche la carabina con tanto di cannocchiale, munizioni e 14 cartucce a palla, oltre che un esemplare di pernice rossa appena abbattuta.
Tra l'altro, da un controllo più approfondito, è emerso che l'uomo non era provvisto nemmeno di licenza di caccia e dunque il tutto avveniva abusivamente e comunque in un periodo in cui la caccia non è permessa. Inoltre non è stato trovato un fucile da caccia che il 65enne aveva in carico.
Per questo gli agenti del Corpo forestale hanno sequestrato tutto l’armamentario e denunciato il cacciatore di frodo per una serie di reati che vanno dall’'esercizio venatorio con mezzi non consentiti' come la trappola e la carabina, in periodo di divieto generale, in giorno di silenzio venatorio, per la 'mancata denuncia delle cartucce', fino ad arrivare al vero e proprio 'furto di selvaggina', in quanto la pernice è stata abbattuta senza nessuna licenza di caccia.
Sono arrivati da tutta Italia per le celebrazioni del 73° anniversario della nascita di Benedetta Bianchi Porro