Presidio sindacale alla piattaforma
Santolini: "Hera si vergogni"
Il sindacalista responsabile della Cgil di Forlì afferma che "basta stare all'inceneritore per poco tempo per capire che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa. Hera dovrebbe avere un piano per la sicurezza integrato da un piano di tutti quelli che entrano là dentro per lavoro"
Forlì, 8 settembre 2009 - Presidio sindacale questa mattina, oltre ad uno sciopero di un'ora dei lavoratori della piattaforma Hera di via Grigioni, a Coriano, dove si è verificato il tragico infortunio che è costato la vita all'autista della Coforpol Gennaro Goglia, 55enne originario di Benevento e da tempo residente a Forlì.
Tra gli altri a parlare è Enzo Santolini, responsabile della Cgil di Forlì che afferma: "Hera ha mancato di buon gusto, affrettandosi a discolparsi sull'accaduto, quando il corpo del povero operaio era ancora steso nel piazzale della piattaforma ecologica". Il sindacalista continua: "Voler spacciare per incidente stradale un infortunio sul lavoro è segno di insensibilità: non è tanto una questione di responsabilità, ma di insensibilità che nelle aziende esiste sul tema della sicurezza, ed è estremamente preoccupante che anche un'azienda a maggioranza pubblica segua questo ragionamento".
Sempre Santolini: "Tutto questo la dice lunga su come Hera intenda la sicurezza sul lavoro: stamattina sono stato all'inceneritore, e basta stare lì per poco tempo e veder lavorare gli addetti per capire che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa. Vergognosa, inoltre, è la puntualizzazione che investitore e vittima appartengono a due ditte esterne. C'è assolutamente responsabilità anche se si tratta di contoterzisti, soprattutto se stabilmente addetti all'interno, come quelli di Coforpol".
Il sindacalista, conclude affermando che "Hera dovrebbe avere un piano per la sicurezza integrato da un piano di tutti quelli che entrano là dentro per lavoro".



