Ridolfi, il deficit sarà ripianato
Ma Cesena si chiama fuori

Il Comune di Forlì contribuirà con più di 2 milioni di euro, trovati da avanzi di gestione del 2008 e del 2009. La Regione parteciperà al pareggio dei debiti per il quarto che le compete

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L'aeroporto Ridolfi di Forlì (foto Sabatini)
L'aeroporto Ridolfi di Forlì (foto Sabatini)

Forlì, 6 novembre 2009 - Il Comune di Forlì contribuirà con 2 milioni e 184 mila euro per il ripiano delle perdite 2009 dell'aeroporto 'Ridolfi'. Il deficit ammonta a 4 milioni e 541 mila euro, ma il calcolo si ferma alla fine di agosto, vale a dire relativo ai primi otto mesi dell'anno. Per tutto il 2009, infatti, la perdita stimata è di 6,3 milioni di euro. Essendo le perdite superiori ad un terzo del capitale sociale è obbligatoria la convocazione dell'assemblea prima della fine dell'anno.

La riunione è fissata per il 18 novembre: in quella data i soci decideranno, in base alle previsioni del Comune, che detiene il 48% dello scalo, di ridurre il capitale sociale, che da oltre 6 milioni di euro andrà a circa un milione e mezzo.

Contemporaneamente avverrà il ripristino della dote finanziaria del 'Ridolfi', che, però, non sarà totale: il Comune di Cesena ha già deciso, nei fatti, di non partecipare alla ricapitalizzazione, annullando o rendendo minima la sua quota nella Seaf, attualmente pari al 2%.

Timori per un'azione simile da parte della Regione, che ha il 25% della Seaf, sono stati fugati da una telefonata del sindaco Roberto Balzani a Bologna, dove sarebbe stato garantito che la Regione parteciperà al ripiano dei debiti per il quarto che le compete.

Della partita aeroporto si è discusso  durante la prima commissione consigliare di questo pomeriggio. Dove troverà i soldi il Comune per quest'esborso non previsto di 2,2 milioni di euro? A quanto pare da avanzi di gestione degli anni 2008 e 2009, garantisce la ragioneria comunale.

Resta il problema che a marzo, all'atto di approvazione del bilancio consuntivo della Seaf, arriverà un'altra batosta: la seconda tranche del debito 2009, pari a circa 1,8 milioni. La forte esposizione del 2009 è in gran parte dovuta all'inattività dello scalo nei primi tre mesi dell'anno, in seguito all'abbandono di Ryanair, contro cui la Seaf ha aperto una vertenza legale.

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