Il sottopasso
di via Casaglia?
Sarà un'opera
d'arte
L'Inail ha commissionato un mosaico a Luigi Impieri, artista e insegnante al liceo ‘Morgagni’, ideatore del progetto, che vede la partecipazione di 14 scuole. L'opera decorerà il sottopasso pedonale sotto viale Salinatore
Forlì, 19 aprile 2010 - Era un luogo buio, dimesso, spesso imbrattato da scritte, il sottopasso pedonale di via Casaglia, proprio sotto viale Salinatore. Diventerà decorato e più luminoso, gradevole ‘vetrina’ verso il parco urbano, grazie all’intervento di un migliaio di studenti dai 6 ai 18 anni, impegnati in un progetto volto ad abbellire e a trasmettere messaggi educativi.
Il mosaico si chiamerà ‘Si-cura-mente’ ed è stato commissionato dall’Inail a Luigi Impieri, artista e insegnante di storia dell’arte al liceo classico ‘Morgagni’, ideatore del progetto, che vede la partecipazione di 14 scuole, dalle elementari alle superiori. «Il mosaico, composto di specchi, ceramiche smaltate e terrecotte, formerà onde di parole sul tema della sicurezza sul lavoro — spiega Impieri — . Nei mesi scorsi molti ragazzi si sono preparati seguendo un laboratorio e hanno fatto dei bassorilievi in terracotta».
Già in passato gli studenti del Liceo Classico e di altri istituti si sono cimentati nel decorare sottopassi, fra piazzale della Vittoria e viale Corridoni e c’è l’ipotesi di ripetere l’esperimento nel cunicolo all’angolo fra la stessa piazza e l’imboccatura di viale Matteotti. Luoghi sporchi, puzzolenti e degradati rinascono così a nuova vita. «Il sottopasso abbellito non viene più deturpato, segno che l’intervento è duraturo e regge — continua il docente — . Oltre a migliorare l’aspetto urbanistico, è un ottimo sistema per diffondere valori fondamentali, come la sicurezza sul lavoro».
In questi giorni i ragazzi si alternano all’opera, divertendosi e mettendosi alla prova, lungo lo stradello ciclopedonale fra via Andrelini e il parco urbano: l’inaugurazione è prevista per l’8 maggio. L’intervento abbraccerà anche le pareti e i muri precedenti il sottopasso e i lati delle scale di accesso a viale Salinatore.
Gli istituti interessati al progetto, oltre al Classico, sono il Liceo Scientifico ‘Paulucci de Calboli’, l’Iti ‘Marconi’, il Liceo ‘Carducci’ di Forlimpopoli, l’istituto di istruzione superiore ‘Ruffilli’, le scuole medie ‘Palmezzano’, ‘Benedetto Croce’ e ‘Zangheri’, le primarie ‘Saffi’, ‘Rivalta’, ‘Diego Fabbri’, ‘Peroni’, ‘Dismano’ di Pievesestina e il centro di formazione professionale dei Salesiani.
Fabio Gavelli










