Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

Tutte lumache davanti al velox di Villa Rovere

Il test

Spento o acceso che sia, le auto rallentano

 

di Giuseppe Catapano

Autovelox a Forlì (foto Fantini)
Autovelox a Forlì (foto Fantini)

Forlì, 11 gennaio 2012 - C’È UN DATO di fatto certo, inconfutabile. Il velox fa paura. E ormai è diventato ‘famoso’. Parliamo del dispositivo di Villa Rovere, quello che ha scatenato una vera e propria rivolta da parte degli automobilisti di Castrocaro e Terra del Sole. Fa paura, dicevamo. Anche da spento. Che funzioni o meno quasi non fa differenza. Nel dubbio, meglio andar piano. Perché le polemiche degli ultimi giorni hanno avuto una prima conseguenza immediata: la maggior parte degli automobilisti che transita in quel tratto di strada di via Firenze, adesso, sa che lì c’è l’autovelox.

 

E si regola di conseguenza. Ed ecco che in direzione Castrocaro, almeno in prossimità del dispositivo, il limite dei cinquanta chilometri orari di rado viene superato.  Solo questione di sicurezza? Ne dubitiamo. Il timore di vedersi beccati dall’occhio elettronico è troppo forte. Siamo stati sul luogo ‘incriminato’. Abbiamo utilizzato la nostra auto come riferimento, senza mai superare la fatidica soglia dei cinquanta all’ora.

 

SIAMO passati decine e decine di volte davanti al velox. Abbiamo studiato il comportamento degli automobilisti a Villa Rovere. Il risultato della nostra indagine è chiaro. In quel tratto di strada si tende ad andar piano, spesso ben al di sotto dei cinquanta all’ora. Un primo ‘campione’ di cinquanta auto in transito ci dà risultati precisi: 44 rallentano molto prima del velox e viaggiano al di sotto del limite davanti al dispositivo, tre frenano bruscamente proprio in prossimità dell’occhio elettronico, altrettante passano a una velocità superiore ai cinquanta. Ripetiamo l’esperimento una seconda volta e il risultato è identico. Su cento auto, quindi, sei superano il limite di velocità.

 

ALTRE SEI frenano di colpo (pratica molto pericolosa), mentre l’88 per cento degli automobilisti rallenta prima. Nessuna pretesa di assolutezza, ma certamente una tendenza chiara c’è. Abbiamo ‘spiato’ gli automobilisti anche fermi nei pressi del dispositivo. Il risultato non cambia. Cambia, invece, la velocità media sia prima del velox che dall’altra parte della carreggiata, verso Forlì. Non c’è occhio elettronico e chi guida tende a spingere il piede sull’acceleratore. Il limite dei cinquanta viene superato molto più spesso. È proprio vero allora. L’autovelox fa paura.

 

In via del Partigiano, invece, i dispositivi sono due ed entrambi nella stessa parte della carreggiata: uno ‘copre’ la direzione Castrocaro, l’altro la direzione Forlì. Si tratta, però, di una strada extraurbana e di un occhio elettronico gestito dalla polizia provinciale di Forlì-Cesena. In quel tratto il limite è novanta chilometri orari e la foto viene scattata quando l’auto transita a circa quindici metri di distanza dal velox. Anche in questo caso non cambia il comportamento degli automobilisti. Meglio andar piano. Questione di sicurezza. E di portafogli.
 

di GIUSEPPE CATAPANO

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by