Marco Silvestri, responsabile di Dedalo: "Sono 252 le persone impegnate su strada"
di Giuseppe Catapano
Forlì, 4 febbraio 2012 - INGEGNER MARCO SILVESTRI, responsabile di Dedalo, la società che gestisce il Global Service strade. Quanto vi è costata l’emergenza neve finora?
«Tutti i mezzi in strada costano dai 5 ai 6mila euro l’ora. Ma le lame, ad esempio, non sono operative 24 ore su 24 perché servono a spazzare la neve fresca. Il costo medio è di circa 3mila euro l’ora».
Poco meno di 300mila euro in quattro giorni, quindi. Quanti mezzi sono stati utilizzati?
«Tantissimi».
Proviamo a quantificare.
«Innanzitutto 54 lame che sono fondamentali in questa fase dei lavori».
Poi?
«Abbiamo utilizzato anche 2 pale potenziate per ripulire gli assi principali dal ghiaccio, favorendo la viabilità. Altre 5 pale meccaniche hanno lavorato nelle zone di traffico intenso, come le aree industriali».
Siamo a 61.
«Bisogna aggiungere anche 10 spargisale. Queste macchine hanno lavorato 24 ore su 24 negli ultimi giorni per contribuire a pulire le strade principali che ore sono sgombre da ghiaccio. Tolte le lastre, le lame circolano continuamente per togliere la neve caduta».
Restano altre strade da pulire.
«Stiamo impiegando altre macchine. Abbiamo 5 bobcat per le strade più strette, quelle del centro. Vengono utilizzate sul territorio anche 3 piattaforme dotate di motosega per tagliare i rami degli alberi, 3 soffioni per rimuovere la neve dai rami e 2 furgoni per eventuale bisogno di supporto».
In totale 84 mezzi. Quanto personale viene impiegato?
«Il calcolo è semplice. Lavoriamo con 3 turni da 8 ore. Su ogni mezzo c’è una persona. Moltiplichi il numero dei mezzi per quello dei turni».
Altro dato: 252 persone impiegate con tutti i mezzi in strada.
«Esatto. Agiamo con il coordinamento procedurale della protezione civile. Gli ordini sui nostri interventi vengono sempre dall’alto, dal Comune».
Quanto sale è stato sparso finora sulle strade di Forlì?
«Dall’inizio del fenomeno nevoso circa 450 quintali».
Quanto, secondo le vostre previsioni, dovrà essere ancora utilizzato?
«La stima è di ulteriori 600 quintali, probabilmente fino a giovedì prossimo».
Ce n’è a sufficienza?
«I 600 quintali li abbiamo nelle nostre aree di stoccaggio. Abbiamo già compiuto le dovute verifiche. Non c’è alcun problema».
Venerdì abbiamo seguito i mezzi di Dedalo per capire quanto tempo impiegano a ripulire le strade: in via Bertini 8 ore per 800 metri.
«Tempi tecnici. Il processo è articolato. Direi che i risultati sono evidenti».
C’è ancora tanto lavoro da fare. Forlì è in emergenza.
«La nostra priorità è il consolidamento del lavoro già svolto, quindi togliere la neve in tutte le strade in cui è già stato eliminato il ghiaccio. Dalla prossima settimana procederemo alla rimozione della neve e del ghiaccio ai lati della carreggiata, sperando che le condizioni meteo migliorino».
L’esercito può darvi un supporto importante?
«Non mi sono ancora informato sull’attività dei militari. Speriamo ci diano una mano».
Alcuni cittadini denunciano la presenza di mezzi che circolano a lama alzata. Perché accade?
«Per due motivi. Il primo è di natura burocratica. I nostri mezzi operano soltanto sul territorio comunale. Nel caso in cui si percorra una strada statale o provinciale, la lama deve essere alzata. Il secondo motivo è di natura tecnica. La lama abbassata, in presenza di lastre di ghiaccio, non ha alcuna utilità. Il dispositivo di sicurezza per l’operatore fa in modo che la lama si ribalti in caso di contraccolpo. Urtando contro il ghiaccio, sarebbe perennemente ribaltata. Ecco perché viene tenuta alzata».
di GIUSEPPE CATAPANO