Il 13 giugno dalle 19 alle 20 Atif Forlì invita artisti e creativi, in piazza Guido da Montefeltro, per dire la loro sulla città, su com'è e su come la vorrebbero
Forlì, 12 giugno 2012 - Dopo la presentazione alla città del progetto del recupero dell'ex deposito delle corriere, del recupero dell'area ex scalo merci delle Ferrovie dello Stato, con ipotesi di spostamento del mercato ambulante e conseguente ristrutturazione di piazza Saffi (spostamento della pensilina e arretramento della statua di Aurelio Saffi), oggi l'Atif (Associazione temporanea di idee per Forlì) propone una nuova e diversa iniziativa: un flashmob sotto l'orecchio di Wildt, la suggestiva-scultura del famoso artista, che è il biglietto da visita della mostra in corso ai musei San Domenico, in piazza Guido da Montefeltro.
"Un grande orecchio, scrivono i membri dell'Atif, capace di ascoltare proposte, idee, progetti, pensieri". In pratica, Atif, dopo una breve campagna sui social network, ha invitato per domani, dalle 19 alle 20, sotto il gigantesco 'orecchio', tutte le associazioni culturali 'on line' della città, i creativi, i designer, gli stilisti, i pittori, i musicisti, i poeti, gli scrittori, a dire tutto quello che pensano, magari su Forlì, su com'è e su come la vorrebbero. Ognuno potrà dire la sua nei cinque minuti a disposizione, e immediatamente sarà in rete. L'orecchio di Wildt ascolterà per conto della città. Insomma, chi ha qualcosa da dire su Forlì, la dica ora.