Pienone al Mega per Alessandro Cattelan
Forlì, 23 gennaio 2012 - UNA FOLLA. Di tutti i tipi. Dal medico all’operaio, dallo studente alla mamma che allatta il piccino. Centinaia di persone stipate nel salotto del Mega, in corso per ascoltare Alessandro Cattelan, 30 anni, un figlio in arrivo. Sulla carta d’identità ha scelto di presentarsi come «scrittore». Su Wikipedia c’è una definizione lunga una riga che lo descrive così: conduttore televisivo, conduttore radiofonico e scrittore. Nella sua carriera: X Factor e Radio 105. Gli esordi su Mtv.
IMMAGINE pulita, da bravo ragazzo in maglioncino e camicia. Testa a posto, ora che sta per diventare babbo. Uno da quasi 106mila ‘seguaci’ su Twitter, cugino sintetico e modaiolo di Facebook, parliamo di social network, parliamo di rete. Sabato il Mega ha festeggiato i suoi primi sei anni forlivesi invitando l’Ale nazionale per il lancio dell’ultimo libro, «Quando vieni a prendermi?». Obiettivo: vendere 30mila copie. Obiettivo non dichiarato: gareggiare con Fabio Volo.
IN SALA gli chiedono di tutto. Della sua fidanzata e di cosa sacrificherà per dedicarsi al figlio. Rita Bartolomei, capocronista del Carlino che lo intervista, gli chiede anche quanto guadagna. Senza successo. Però Cattelan strappa l’applauso quando assicura: «Pago le tasse». Più loquace alla domanda ‘per chi vota’? Confida: «A Milano ho scelto Pisapia». Alle politiche? Non si sa.
I COMMENTI su Twitter sono estasiati. ‘Sara who?’ cinguetta: «Mai vista tanta gente a Forlì, hai resuscitato i morti!». Lui ringrazia: «Ragazzi che bella è stata la presentazione a Forlì, grazie a tutti, mi avete emozionato».