Intanto Forlì e Barcellona chiedono di giocare il 2 marzo
Forlì, 7 febbraio 2012 - IL SOGNO di rivedere in campo Mike Nardi il 15 febbraio contro Barcellona sembra destinato ad allungarsi. Semplicemente perché FulgorLibertas e i siciliani hanno avanzato alla Legadue la richiesta di giocare il recupero del match previsto inizialmente venerdì scorso ben più avanti, venerdì 2 marzo, nel weekend delle Final Four della Coppa di Legadue. Una data che andava bene a tutti, cambiata solo perché nel frattempo l’emergenza maltempo ha costretto ad annullare in blocco l’intera giornata. Che, in blocco, andrebbe recuperata la prossima settimana con un turno infrasettimanale. Ma a Forlì quella data non piace (viene considerato assurdo giocare tre partite consecutive in casa, quanto è assurdo stare un mese e mezzo senza vedere i propri tifosi) e nemmeno a Barcellona, che passerebbe dieci giorni in giro per l’Italia, con conseguenti spese.
FORLÌ aveva un suo piano per re-inserire Nardi e proverà a portarlo avanti. Ieri sera a Lunedì Sport, su Tele1, il capitano ha parlato via Skype dall’America, rivelando di voler tornare tra circa una settimana, e per poi rimettere piede in campo qualche settimana dopo. In realtà, la decisione spetta a Vucinic. Fonti vicine al coach, parlano di un Nardi al 40% della forma, più o meno come Campani, e che pertanto potrebbe già essere ‘rischiato’ in campo per esempio domenica 19 febbraio al PalaCredito contro Veroli. Nardi si sta allenando infatti a Villanova, con la squadra Ncaa di quello che fu il suo college. Alla fine dei conti toccherà a Vucinic fare una valutazione: giocare con Nardi in un assetto piccolo o continuare a mandare in campo Joe Trapani a dare una mano al solito asfittico reparto lunghi? Il 15 febbraio, se davvero si rinvierà, dovrebbe essere giocata un’amichevole con la Benetton Treviso.
IERI, intanto, è stata l’ennesima giornata vuota per il mercato. Forlì vede Brindisi irremovibile su Poletti: e comincia seriamente a disperare di potersi accaparrare un rinforzo sotto canestro.
Marco Bilancioni