Almeno mezzo metro di coltre bianca sul prato, la società ha fatto presente la situazione a Roma e attende risposta per il match contro la Bagnolese
Forlì, 7 febbraio 2012 - INTONSO. Il prato del Morgagni seppellito di neve potrebbe essere utilizzato per misurare i centimetri di coltre bianca scesa dal cielo su Forlì. Nessuno in questi giorni l’ha toccato e tantomeno spalato. Ieri i giocatori biancorossi si sono allenati nella palestra dello stadio. Al calduccio, tra una panca e un tapis roulant. Da oggi fino alla fine della prossima settimana l’appuntamento tutti i pomeriggi alle 14.30 sarà al campo coperto da calcetto di Vecchiazzano, prenotato dal Forlì che, viste le previsioni meteo tambureggianti, si è cautelato. Piuttosto che restare a casa, meglio sgambare nel ‘pallone’ dietro casa Sozzi, visto che anche il capitano – infortunato alla spalla ma in via di recupero, come Mazzoli – abita a Vecchiazzano.
TRA IERI sera e questa mattina partirà da viale Roma un fax destinato a Roma: il Forlì farà presente alla Federazione che il campo da gioco è impraticabile e lo sarà ancora per parecchi giorni. Il Comune, proprietario dell’area, ha infatti cortesemente fatto presente alla società calcistica cittadina che le priorità, ci mancherebbe, sono altre. Oltretutto da qui a domenica – in calendario ci sarebbe Forlì-Bagnolese, venticinquesima giornata – è prevista altra neve. Quanta? Vedremo. Ad ogni modo la gara sarà dunque probabilmente rinviata, e non è detto che la squadra allenata da Bardi, in piena corsa per il primo posto in serie D, riesca a scendere in campo anche la domenica seguente, il 19 febbraio: anche Budrio, sede del Mezzolara, è infatti coperta da mezzo metro di neve. Un peccato solo perché i biancorossi erano reduci da due successi consecutivi che avevano ridato morale dalle parti di viale Roma. E potrebbe perdere il ritmo in questo lungo stop.
IL RISCHIO è anche quello di saltare due partite, che andranno ad intasare il calendario già fittissimo di un girone a 19 squadre. Il Forlì ha giocato l’ultima partita ufficiale il 29 gennaio, la prossima potrebbe essere il 26 febbraio. Un mese di stop prima di una lunghissima, e martellante, volata primaverile.
Riccardo Fantini