I Cinquant'anni del bellissimo percorso di Cansiglio sono stati festeggiati in una tappa del challenge Aigg, che si è poi spostato nel più tecnico percorso di Ca' della Nave, disegnato da Arnold Palmer
Venezia, 23 luglio 2008 - Doppio appuntamento in Veneto con il challenge dei giornalisti golfisti che hanno festeggiato un bellissimo campo storico, quello di Cansiglio, e un impegnativo percorso da campionato come quello di Ca’ della Nave.
La prima gara ha avuto come teatro la Piana di Cansiglio, che sta a mille metri d’altitudine nel cuore della foresta dei Doge dove la Repubblica di Venezia si forniva di legname per costruire le navi nell’Arsenale. Un luogo incantevole, silenzio e natura, cervi che dopo il tramonto scendono dai boschi di faggi a pascolare sui fairways, malghe e formaggi, montagne sullo sfondo, dolce frescura e cielo terso: una bella cartolina da spedire agli amici.
Il Golf Club Cansiglio compie 50 anni, è il più “anziano” del Veneto dopo quello di Venezia Lido: forse i giornalisti golfisti si sono lasciati distrarre dalla bellezza del panorama e così non sono riusciti a esprimere i loro migliori punteggi. In prima categoria ha vinto Fabrizio Graffione con 36 punti davanti a Pietro Busconi (32) e Giulio Lapasini (31) che giocava in casa e insieme alla moglie Veronica ha predisposto l’impeccabile organizzazione e accoglienza. Il lordo è toccato al solito Dario Bartolini (30), mentre il cucchiaio di legno è finito nella cucina di Mario Nodari (22).
In seconda categoria si è ripetuto l’inarrestabile Pietro Ruo (33), ormai lanciato verso la vittoria finale del nostro challenge, secondo Carlo Coscia (29), terzo Beppe Negri (27). Cucchiaio a Marco Dal Fior (23). In terza categoria, infine, vittoria di Paolo Angeletti da Pesaro (35) che ha lasciato il secondo gradino del podio ad Alberto Miggiani (32) e il terzo ad Alberto Francesconi (32). Il cucchiaio di legno è stato vinto da Savina Sciacqua, all’esordio assoluto in una gara di golf. Per concludere con Consiglio, Mario Massai (31) è stato il migliore fra i senior e Maurizio Dania (35) il più bravo fra gli amici. In serata l’Aigg è stata ospite degli amici-sponsor Luca e Michaela Tombacco a Villa Revedin: cena sontuosa e pregiati vini Contarini. Proprio l’azienda Contarini, una cattedrale del vino dove si sposano tecnologie d’avanguardia e tradizioni nell’arte della vinificazione, era stata al centro di una interessantissima visita.
A Ca’ della Nave, campo progettato da Arnold Palmer, l’abilità dei giornalisti golfisti è stata messa di nuovo in discussione nonostante la splendida accoglienza dei padroni di casa, Pietro Ruo e Alberto Francesconi: il percorso è vario e interessante, molto tecnico, con molta acqua. Bene è andato Marietto Fornasari, che ha fatto volare palline e cuore oltre l’ostacolo segnando sullo score 37 punti e ponendo fine a un lungo periodo di digiuno. Alle sue spalle, in prima categoria, si è piazzato Mario Nodari (30), dal cucchiaio di legno al vaso di vetro di Varisco, con Giulio Lapasini (29) ancora una volta terzo. Ultimo, con onore, Pietro Busconi (23) mentre Dario Bartolini, implacabile, si è portato a casa il secondo lordo consecutivo. In seconda categoria Pietro Ruo, il grande favorito, si è dovuto accontentare del terzo posto con 30 punti. Ha vinto Marco Lanza (33) davanti a Beppe Negri (32). Marco Dal Fior, invece, ha deciso che un cucchiaio non gli bastava, voleva la coppia. Dunque ha riempito di palline i laghi e ha raggiunto l’obiettivo marcando 21 punti. In terza categoria Alberto Francesconi, che conosce ogni remoto angolo del suo campo, ha vinto giocando bene (36) lasciandosi alle spalle per un colpo Andrea Tirelli. Terzo Alberto Miggiani (33) ormai abituato alle foto sul podio. Donatella Lazzaroni ha messo in sacca il cucchiaio di legno, Roberto Zoldan (30) ha vinto la categoria dei senior e Luigi Sassone (36) quella degli amici.