2008-05-06
FERRO E BATTERIE vanno a Mordano; pneumatici e toner nel Ravennate; vetro, plastica e lattine sono gli unici rifiuti che oltrepassano i confini regionali e finiscono in Veneto. Invece le macerie restano a Imola: ecco dove finiscono i rifiuti differenziati che dora in poi verranno raccolti nella nuova stazione ecologica di via Lasie.
E lunga in realtà la mappa completa dei luoghi in cui vengono portati i diversi materiali, dato che gli stabilimenti specializzati nel recupero sono sparsi un po in tutta la regione. Carta e cartone, nel loro viaggio fanno due tappe: prima vengono consegnati a un impianto di Mordano che seleziona il materiale e lo imballa, poi raggiungono la cartiera Reno de Medici di Marzabotto. Gli scarti vegetali, vale a dire erba o i rami tagliati durante le potature, vengono portati a Faenza: qui sono triturati e miscelati con altri scarti organici per diventare concimi. Il legno invece va nel Ferrarese, a Pomposa. Lolio infine viene suddiviso tra unazienda del ravennate a Villanova di Bagnacavallo (quello vegetale) e una ditta di Bologna (quello minerale).
Marco Poli sottolinea infine che i viaggi dei rifiuti differenziati dora in poi saranno più rapidi: «Tra i motivi che hanno portato alla scelta della nuova zona cè anche la vicinanza allautostrada. In questo modo i mezzi che caricano i materiali da portare nei vari stabilimenti dove poi vengono lavorati, faranno meno strada».