2008-07-08
di LAURA DALLOLIO
QUASI raddoppiata la presenza di romeni nel circondario. Con lingresso della Romania e della Bulgaria nellUnione europea, si stravolge il quadro degli stranieri presenti: rispetto agli anni precedenti, cala il numero di extracomunitari e simpenna quello dei cittadini comunitari. La conferma arriva dal censimento 2007 realizzato dallAsp in base ai numeri dei residenti registrati negli uffici anagrafe dei Comuni dellImolese.
SE I CITTADINI comunitari nel 2006 erano 428, a dicembre del 2007 ne sono stati contati 2.272. La maggior parte, esattamente il 74,12%, è rappresentata dai romeni: 895 nel 2006, passati a 1.684 alla fine dellanno scorso. In dettaglio, i romeni a Imola sono 818, mentre ce ne sono 237 a Medicina, 201 a Mordano, 158 a Castel San Pietro, 78 a Dozza, 51 a Castel Guelfo, 45 a Casalfiumanese, 36 a Borgo Tossignano, 34 a Fontanelice e 26 a Castel Del Rio.
Per la maggior parte, dicono dallAsp, «si tratta di una regolarizzazione di persone già presenti sul territorio». La presidente Gigliola Poli tiene a sottolineare che «la comunità romena è ben integrata nel territorio e questi numeri non sono il segnale di un problema».
La seconda nazione europea è la Polonia con 278 presenze: 206 a Imola, 21 a Castel San Pietro, 12 a Dozza, 5 a Casalfiumanese, 4 a Mordano, 2 a Castel Guelfo e altrettanti a Castel Del Rio. Al contrario di quanto accade per i cittadini comunitari, cala invece il numero di extracomunitari: dai 6.433 del 2006 oggi sono scesi a 5.888.
LA COMUNITÀ più rappresentata è sempre il Marocco con 1.863 presenze: 835 a Imola, 244 a Castel San Pietro, 185 a Medicina, 176 a Borgo Tossignano, 101 a Dozza, 87 a Castel Del Rio, 76 a Castel Guelfo, 74 a Casalfiumanese, 60 a Fontanelice e 25 a Mordano. Nella classifica stilata dallAsp seguono Albania (1.064 persone), Tunisia (621) e Ucraina (302). A conferma della situazione che emerge dai dati degli uffici anagrafe, arrivano anche i numeri del commissariato: se nel 2006 erano 3.947 le persone che avevano chiesto o rinnovato i permessi di soggiorno, lanno scorso si sono ridotte a 1.988.
MA A FRONTE dei numeri ufficiali è possibile conoscere le presenze reali, considerando anche chi non ha la residenza? DallAsp dicono di no: il numero esatto è praticamente impossibile da rilevare.
Un dato di riferimento però arriva dal numero di persone che lanno scorso ha contattato i quattro sportelli per stranieri attivi nel territorio: su 2.977, il 28,32% non è residente. «Possiamo presumere sia questo concludono allAsp il flusso di persone che si muove sul territorio senza prendere la residenza».