Al via la seconda parte del progetto Cerere
Celiachia, il test esteso ai ragazzi fino ai 14 anni
DOPO il test rapido ai bambini di tutto il circondario, parte oggi a Mordano lo stesso progetto per la diagnosi precoce della celiachia sui giovani fino ai 14 anni: saranno 327 i ragazzi che avranno ...
2008-10-25
DOPO il test rapido ai bambini di tutto il circondario, parte oggi a Mordano lo stesso progetto per la diagnosi precoce della celiachia sui giovani fino ai 14 anni: saranno 327 i ragazzi che avranno lopportunità di fare i test gratuiti previsti da Cerere, la ricerca epidemiologica della Pediatria dellAusl.
La nuova iniziativa è finanziata con risorse del Comune di Mordano ma anche grazie alla disponibilità della Sagra dellagricoltura e di alcune imprese locali, nonché al contributo dei cittadini che hanno partecipato alla cena di beneficenza organizzata a maggio.
«Nel 2007 abbiamo aderito con entusiasmo al progetto Cerere, di cui il nostro Comune è stato pilota spiega Luisa Gallignani, assessore alla sanità di Mordano . Ritenevamo però importante che anche gli altri bambini e ragazzi del territorio potessero avere lopportunità di una diagnosi precoce. Così ci siamo adoperati e come sempre i cittadini non hanno mancato allappello garantendo il loro sostegno. Un ringraziamento particolare sottolinea lassessore va allAssociazione italiana celiachia, con cui la collaborazione è stata forte e continuativa. Non resta che rinnovare linvito ai genitori a partecipare allindagine senza alcuna remora. Nella convocazione ci sono tutte le informazioni necessarie per aiutare a sciogliere qualsiasi dubbio, oltre allappuntamento allambulatorio dellAusl qui a Mordano. Inoltre ci sarà una piccola sorpresa per tutti i ragazzi».
La celiachia è unintolleranza permanente al glutine, proteina presente in alcuni cereali come grano, orzo e segale. «Può insorgere a qualsiasi età spiega Marcello Lanari, direttore della Pediatria e Neonatologia dellAusl anche se lesordio più frequente è in età pediatrica, perlopiù dai 3 ai 7 anni. La prevalenza di questa malattia in Italia e nel mondo è stimata di un malato ogni 100-150 persone: è una patologia frequente, forse la più frequente fra quelle a predisposizione genetica, ma nella grande maggioranza dei casi non viene diagnosticata. Per la maggior parte delle persone il glutine è una proteina facilmente digeribile ma in alcuni dei soggetti predisposti geneticamente alla celiachia, lintroduzione di alimenti con glutine come pasta, pane, biscotti, determina una risposta immunitaria abnorme, con danno a carico di vari organi e apparati». Il test è semplicissimo e indolore: basta prelevare dal dito una goccia di sangue e in 5 minuti si ha la diagnosi.