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OLTRE 1 milione di euro per sostenere l’integrazione scolastica di 148 fra b...

OLTRE 1 milione di euro per sostenere l’integrazione scolastica di 148 fra bambini e ragazzi disabili inseriti nei nidi (4), alle materne (18), all’elementare (39), alla media (49) e alle s...
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2008-10-25
OLTRE 1 milione di euro per sostenere l’integrazione scolastica di 148 fra bambini e ragazzi disabili inseriti nei nidi (4), alle materne (18), all’elementare (39), alla media (49) e alle superiori (37) attraverso laboratori e interventi educativo-assistenziali. E’ il piano 2008-2009 appena approvato dalla giunta — inserito in quello più generale per il diritto allo studio che verrà votato lunedì in consiglio comunale — presentato alla stampa dall’assessore all’Istruzione, Andrea Bondi.

«LA SCELTA è di non lasciare indietro nessuno; non è nella scuola che si faranno i tagli», dice Bondi presentando le voci che totalizzano lo stanziamento di oltre 1 milione di euro (quasi 900mila euro lo scorso anno e oltre 870mila l’anno precedente) all’interno di un bilancio comunale complessivo di 60 milioni, dove alla voce scuola sono destinati 16 milioni. E’ la spesa per il personale delle scuole comunali, mense e trasporti, convenzioni con i servizi privati, integrazione handicap, laboratori didattici, integrazione degli alunni stranieri, campi estivi, buoni libro.
Nei 16 milioni c’è il piano per il diritto allo studio, di cui un capitolo corposo è l’integrazione scolastica dei ragazzi disabili: 148 quelli di cui si occupa il Comune su richiesta delle scuole (anche se i ragazzi inseriti nelle scuole imolesi sono 212, compresi quelli in arrivo da altri comuni), contro i 143 dello scorso anno e i 137 del 2006-2007. Un incremento dovuto al completamento del percorso educativo da parte dei ragazzi certificati.
La spesa maggiore — 858mila euro — è per gli interventi educativo-assistenziali e i laboratori di cui si occupa il personale educativo delle cooperative sociali Solco e Seacoop: attraverso un’associazione temporanea di impresa hanno ottenuto l’appalto partecipando (unici concorrenti) a una gara europea.
Per gli interventi specialistici dei mediatori sensoriali (lavorano con ragazzi con questo tipo di deficit: quello uditivo, per esempio) è prevista una spesa di 67mila 760 euro; quasi 60mila euro per i contributi ai Comuni che fanno fronte ad attività nelle scuole frequentate da ragazzi imolesi.
Per i volontari di ‘pubblica utilità’ che si occupano di interventi assistenziali sono messi a bilancio 34mila euro; 9.470 euro per contributi alle scuole per l’acquisto di materiali e 3.500 euro al Centro ippicco sportivo imolese per un laboratorio con attività a cavallo.

CRESCE il fondo per l’integrazione dei minori disabili e cresce la domanda da parte delle scuole: dal 40 al 75 per cento in questi anni. A Imola le attività per l’inserimento scolastico hanno compiuto 10 anni, ispirate dalla legge nazionale del ’75 che — osserva Lucia Leggieri, dirigente scolastico all’Alberghetti e referente della Rete delle scuole imolesi — «ha fatto compiere un notevole passo avanti con il superamento delle scuole differenziali».
Ma più di tanti ragionamenti, a fotografare l’impegno per i disabili ecco un commento di Matteo Sabbatani, che da disabile è consulente dell’amministrazione comunale per il superamento delle barriere architettoniche: «Il Comune riesce a non far sentire il disabile più disabile di quanto già sia».









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