NON GLI ERA bastato larresto a Imola ad aprile, per aver scassinato una macchinetta cambiasold...
NON GLI ERA bastato larresto a Imola ad aprile, per aver scassinato una macchinetta cambiasoldi: adesso Ion Serban, romeno 23 enne con precedenti sempre per lo stesso tipo di reato, è fini...
2008-10-25
NON GLI ERA bastato larresto a Imola ad aprile, per aver scassinato una macchinetta cambiasoldi: adesso Ion Serban, romeno 23 enne con precedenti sempre per lo stesso tipo di reato, è finito in manette a Bologna con il fratello Perica, 28 anni, e Claudiu Dragan, 24, stessa nazionalità. I tre sono stati sorpresi dalla polizia laltra notte: avevano appena messo a segno il loro ultimo colpo su una macchinetta cambiasoldi e sul cassetto di un registratore di cassa, in un bar del centro di Bologna. La banda è stata notata da un cittadino che ha allertato il 113. Alla vista degli agenti, i tre hanno cercato di scappare gettandosi in un lucernaio che dava su un garage: un volo di sei metri che però non è servito. I romeni sono stati bloccati poco dopo dai poliziotti che hanno chiuso loro ogni via di fuga. Il bottino del colpo finito male sarebbe stato di 1.765 euro. Gli agenti hanno anche recuperato alcuni attrezzi per lo scasso. Per il 24enne, infine, un doppio danno: cadendo si è fratturato il calcagno.