2008-12-04
SVOLTA nelle indagini sulla morte di Aziz Benjadi, il 34enne marocchino trovato senza vita nel Santerno la mattina del 7 novembre. Ieri mattina la polizia avrebbe fermato un nordafricano in relazione allomicidio del 34enne. Non si conoscono di preciso però le accuse formulate nei suoi confronti.
Altri due stranieri che la polizia stava cercando sarebbero invece ancora irreperibili. Voci parlano di una fuga allestero. I dettagli sulloperazione sono ancora nebulosi e fino a ieri da inquirenti e Procura (le indagini sono state coordinate dal pubblico ministero Antonella Scandellari) non era ancora trapelata alcuna informazione.
DOPO circa un mese si dirada almeno parte del mistero sul giallo del Santerno. Aziz Benjadi scomparve la sera del 25 ottobre. Aveva, sembra, un appuntamento con un tunisino nei pressi del Famila. Il fratello ha sostenuto che Aziz dovesse acquistare unautomobile e sembra che avesse con sé circa 4mila euro.
Ma Aziz non tornò più a casa. I famigliari denunciarono la sua scomparsa ai carabinieri ma il 34enne riapparve solo il 7 novembre, nel fiume, sotto il ponte della ferrovia, nei pressi di via Graziadei. Senz a vita. Da quel momento nelle indagini entrò in gioco anche la polizia.
LESAME sul corpo del marocchino, eseguito dal dottor Roberto Nannini indicò che il marocchino era morto per annegamento. Ma alcuni segni potevano far pensare a atti di violenza subiti prima di volare nel fiume, forse un pestaggio. Quasi subito la pista prediletta dalla polizia diventò quella dellomicidio.
Sulle indagini è stato mantenuto il massimo riserbo ma a quanto pare gli inquirenti stavano cercando due o tre maghrebini, ufficialmente per sentirli. Ieri la svolta, forse decisiva.
p.c.