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APPROFONDIMENTI FISCALI A CURA DELL’OPI

Imprese che investono e incentivi

LA CONSUETA rubrica del martedì a cura dell’Opi (Osservatorio professionale imolese) si occupa oggi della detassazione degli utili reinvestiti in macchinari. Con un recente decreto legge so...
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2009-07-07
LA CONSUETA rubrica del martedì a cura dell’Opi (Osservatorio professionale imolese) si occupa oggi della detassazione degli utili reinvestiti in macchinari. Con un recente decreto legge sono state introdotte una serie di misure finalizzare ad arrestare l’attuale congiuntura economica sfavorevole, che costituiscono la cosiddetta manovra d’estate. Tra queste misure emerge l’incentivo a favore delle imprese che investono in macchinari e apparecchiature, denominato Tremonti ter.

L’INCENTIVO prevede che i titolari di reddito d’impresa possano escludere dalla tassazione nella misura pari al 50% del valore degli investimenti, gli acquisti di macchinari e apparecchiature nel periodo dall’1 luglio 2009 al 30 giugno 2010. Si precisa che si fa riferimento esclusivamente al reddito d’impresa, mentre sono esclude le altre tipologie di reddito tra le quali i lavoratori autonomi.
L’incentivo, ovvero la detassazione, è applicabile a partire dal periodo d’imposta 2010. Di fatto quindi l’intervento avrà rilevanza nel modello Unico 2011.

NON HA IMPORTANZA la veste giuridica del contribuente, di conseguenza il beneficiario dell’incentivo può essere una ditta individuale (artigiano), una società di persone, una società di capitali.
E’ bene evidenziato inoltre che i contribuenti che svolgono attività considerate a rischio di incidenti sul lavoro, al fine di beneficiare dell’incentivo in esame, devono essere in possesso della documentazione attestante l’adempimento degli obblighi e delle prescrizioni previste da tale decreto.

OCCORRE tenere presente che il beneficiario della detassazione incorre nella revoca del beneficio nel caso, entro il secondo periodo d’imposta successivo all’acquisto dei beni strumentali oggetto dell’incentivo, ceda gli stessi a terzi o li destini a finalità estranee all’esercizio dell’impresa.
Per l’individuazione dei beni oggetto dell’investimento e del correlato incentivo fiscale occorre fare riferimento ai macchinari e alle apparecchiature comprese nella divisione 28 della tabella Ateco 2007 di cui al provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 16 novembre 2007.

A TITOLO esemplificativo si evidenzia che la divisione comprende la fabbricazione di macchinari e apparecchiature comprese le rispettive parti meccaniche che intervengono meccanicamente o termicamente sui materiali o sui processi di lavorazione. Questa divisione include apparecchi fissi e mobili o portatili a prescindere dal fatto che siano stati progettati per uso industriale, per l’edilizia e l’ingegneria civile, per uso agricolo o domestico. Inoltre è inclusa in questa divisione la fabbricazione di alcune apparecchiature speciali, per trasporto di passeggeri o merci entro strutture delimitate. Ancora, la divisione opera una distinzione tra la fabbricazione di macchinari per usi speciali, ossia macchinari per uso esclusivo in una specifica attività economica o in piccoli raggruppamenti di attività economiche, e macchinari di impiego generale, cioè macchinari utilizzabili in una vasta gamma di attività economiche previste nella classificazione Nace.

INFINE, la divisione 28 include anche la fabbricazione di macchinari per usi speciali, non presenti altrove in questa classificazione, utilizzati o meno in un processo di fabbricazione, come le apparecchiature utilizzate nei parchi di divertimento, nelle piste automatiche da bowling eccetera. E’ esclusa la fabbricazione di prodotti in metallo per usi generali (divisione 25), apparecchi di controllo associati, strumenti computerizzati, strumenti di misurazione, apparati di distribuzione e controllo dell’energia elettrica (divisione 26 e 27) e veicoli a motore per uso generico (divisione 29 e 30).
(A cura dell’Opi,
Osservatorio professionale imolese)









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