2009-09-16
FARE il fabbro è sempre stata la sua grande passione. E così, quando Carlo Biffi, ventanni fa, ovvero nel 1989, fondò a Faenza la società che ancora oggi porta il suo nome, realizzò certamente un sogno. Come spesso capita in questi casi, linizio, oltre che per un istinto e una indole specifica, fu determinato da un trasporto affettivo e dal cosiddetto bernoccolo per lattività di carpentiere. A sedici anni infatti, Carlo Biffi iniziò a bottega, cioè da apprendista, poi da dipendente. Oggi, a distanza di tanti anni, dirige una snc con quattro soci, tre collaboratori e una contabile amministrativa. La specializzazione di questa impresa artigiana, che si è consolidata anno dopo anno, è in genere la carpenteria metallica, sia quella pesante pesante, sia quella leggera. Dai cancelli di ogni genere, alle inferriate; dalla manutenzione di serrande ai parapetti per i balconi, senza dimenticare le scale interne, in particolare quelle in acciaio inox che oggi vanno tanto di moda: «Realizziamo essenzialmente lavori artigianali per singoli e privati. Oltre ai cancelli e alle inferriate, costruiamo recinzioni, anche lineari, di ogni tipo. Ma non solo. Diversi negozi infatti ci commissionano i lavori più particolari, come vetrine, mensole, tavoli, appendiabiti o altro ancora».
I CLIENTI di Carlo Biffi e dei suoi tre compagni di avventura, Valter Papiri, Alex Liverani e Luca Gallina, sono soprattutto le imprese edili che operano nel Faentino. Non mancano privati alle prese con problemi da risolvere o manufatti e finiture da realizzare. E pure le collaborazioni con colleghi artigiani, come elettricisti ed idraulici, sono allordine del giorno. Stesso discorso per gli architetti. Fra i clienti storici figura la Cmcf, la Cooperativa muratori cementisti di Faenza, per i vari cantieri sparsi in tutta la provincia di Ravenna: «Con la Cmcf cè effettivamente un legame molto stretto, fatto di stima e considerazione reciproca, anche perché si tratta del primo storico cliente che abbiamo avuto ed ancora oggi la partnership è molto salda».
PARLARE della crisi con Carlo Biffi è... inutile: «Per fortuna la crisi non ci ha toccato per nulla. Di lavoro ce nè tanto, come sempre del resto. Gli effetti della recessione non si sono avvertiti nella nostra attività. I motivi? Non lo so, ma noi abbiamo sempre lavorato con scrupolo e dedizione, ponendo sempre tanta attenzione ad ogni particolare e ad ogni fase della lavorazione. Magari ci mettiamo un giorno in più, ma il prodotto finito è costruito a regola darte, sempre perfettamente efficiente. È forse questo il segreto che ci ha consentito di passare indenni questo momento particolare».