Imola, 6 novembre 2017 - Previene l’ipertensione, rinforza le difese immunitarie, fa bene alla pelle e, per chi ci crede, tiene anche lontani i vampiri. Al Baccanale 2017 anche l’aglio avrà il suo riscatto. "Già è difficile ricordarsi dei prodotti che stanno al buio, ‘Sotto terra’, ma anche fra questi, spesso si tende a privilegiarne altri a discapito di un alimento molto importante per tanti aspetti della vita, che intendiamo valorizzare". Questo uno dei motivi per cui la Cia Agricoltori Italiani di Imola, oggi alle 17 in biblioteca, ha scelto di organizzare l’incontro dal titolo ‘Aglio, un’eccellenza del sottosuolo’. "Quella dell’aglio in Italia è una produzione molto di nicchia – spiega la vicepresidente della Cia imolese, Luana Tampieri –. Il territorio imolese non gode del riconoscimento Igp (indicazioni geografiche protette) e nemmeno di quello Dop (denominazioni d’origine protette) nella coltivazione dell’aglio, per questo motivo le produzioni del nostro territorio privilegiano altri alimenti e i produttori imolesi di aglio sono pochissimi".

Si tratta di un settore in cui il rapporto fra coltivatore e fruitore è pressoché diretto, poiché in zona non esiste nemmeno un consorzio che ne regolamenti la racconta. "Sono presenti coltivazioni di privati, che producono questo ortaggio manualmente e lo rivendono al mercato o nelle case", racconta la vicepresidente. La selezione del bulbo, ripiantato nel periodo che va da settembre a novembre, avviene manualmente come la raccolta, che si effettua nei mesi estivi di giugno e luglio. Appena raccolti, i bulbi devono restare qualche giorno sulla terra o su un supporto al riparo per asciugare. "Nonostante la produzione nella nostra zona sia molto limitata, si tratta di un prodotto fantastico ed essenziale, che merita di essere valorizzato per i suoi svariati benefici: in cucina, medicina e anche nella cosmesi", aggiunge Tampieri. All’incontro di oggi, che proseguirà con una degustazione di prodotti a base di aglio di Voghiera Dop, sarà presente anche il produttore di aglio imolese Luigi Barzanti, insieme con la moglie Daniela Rensi, che mostrerà come poter creare le classiche e bellissime trecce di aglio, utili alla conservazione del prodotto.