HA COMPIUTO e festeggiato i 100 anni nella Casa Famiglia S. Teresa, in via Paolini 4 a Imola suor Benigna Bossi, al secolo Virginia. A nome di Imola è stato il sindaco Daniele Manca a formulare ...
{{IMG}} 2012-02-03 HA COMPIUTO e festeggiato i 100 anni nella Casa Famiglia S. Teresa, in via Paolini 4 a Imola suor Benigna Bossi, al secolo Virginia. A nome di Imola è stato il sindaco Daniele Manca a formulare gli auguri di buon compleanno a suor Benigna, consegnandole la tradizionale medaglia doro e un mazzo di fiori. Nata a Lodi, rimasta orfana di padre a 6 anni, nellagosto del 1934 è entrata nella Congregazione delle Piccole Suore di S. Teresa di Gesù Bambino. Nonostante i certificati medici che la dichiaravano di sana e robusta costituzione, suor Benigna ha avuto sempre una salute precaria. Sembrava che la sua storia non fosse destinata a durare a lungo, ma le vie di Dio non sono le nostre . I suoi 76 anni di vita religiosa sono stati spesi in buona parte in assistenza alle ragazze nelle scuole di taglio e cucito, ai bambini nelle scuole materne e nei lavori domestici in varie comunità dellIstituto. Il 18 giugno 1989, lasciando la comunità di Monticelli di Monselice (Padova), dalla popolazione è salutata con queste parole che accompagnano il dono di una icona della Vergine con il Bambino: «Il silenzio, il parlar poco, il pregare continuo senza interruzione, laccarezzare i bambini, piccoli Gesù, sono i ricordi che ti rendono presente in mezzo a noi. Lo sguardo della Vergine Madre è il segno di una maternità sempre vigile e amorosa da te manifestata nei servizi realizzati qui a Monticelli». In questi ultimi ventanni la sua vita si è svolta tra Casa Madre e Casa Famiglia. Con il supporto costante dei medici, in particolare del dottor Pasquale Cappello, delle sue consorelle e la sua collaborazione, suor Benigna ha potuto raggiungere questa bella età.