«A UNA lettura attenta del bilancio emerge più lossessione di rientrare a qualunque costo dalla voragine di debiti in cui la maggioranza aveva fatto precipitare il Comune anni fa, che...
{{IMG}} 2012-02-09 «A UNA lettura attenta del bilancio emerge più lossessione di rientrare a qualunque costo dalla voragine di debiti in cui la maggioranza aveva fatto precipitare il Comune anni fa, che il tentativo di lenire i dolori di una crisi economica che non molla la nostra città». Sono queste le prime considerazioni, affidate a un comunicato stampa, del consigliere Riccardo Mondini (Ucd) sulla relazione previsionale 2012. «GUARDANDO a pagina 6 prosegue Mondini , in fondo al punto in cui si devono segnalare gli occupati e i disoccupati della città, vi è scritto Dato non pervenuto, quasi fosse poco significante ma soprattutto quasi fosse difficile procurarselo anche del 2011. O forse è stata una questione di vergogna?». IL CONSIGLIERE punta poi il dito contro il piano degli stanziamenti per lassistenza sociale attraverso Asp e altri enti. «Se è di 6.006.231 euro per il 2012 si chiede Mondini , il 9,4 per cento in meno del 2011 e con aumenti irrisori (80mila euro) per il 2013, come si farà a fare fronte a un aumento esponenziale dei bisogni?». ECCO perché a Mondini viene un dubbio: «Se prima del 2010 spendevamo di più della cifra che spenderemo questanno per lemergenza sociale e le povertà scrive il consigliere e se tale povertà è aumentata notevolmente in questo lasso di tempo, non stiamo forse facendo pesare sui poveri nuovi e vecchi il costo di questa crisi?». Infine spazio alle proposte, come ad esempio «mettere disoccupati e under 40 che intendono costituire una famiglia nelle case invendute dietro garanzia fideiussoria del Comune. Bisogna agire subito su questo campo».