UN SERVIZIO televisivo ha creato in queste settimane un certo allarme tra i portatori di protesi danca. Ma i pazienti operati ad Imola possono dormire sonni tranquilli: le protesi ritirate dal ...
{{IMG}} 2012-02-09 UN SERVIZIO televisivo ha creato in queste settimane un certo allarme tra i portatori di protesi danca. Ma i pazienti operati ad Imola possono dormire sonni tranquilli: le protesi ritirate dal mercato perché a rischio di creare un aumento di ioni di ferro, di cromo e di cobalto nel sangue del paziente impiantato non sono mai state usate dallOrtopedia di Imola (come nella nostra Azienda sanitaria non sono mai state impiantate protesi al seno Pip). «Moltissimi pazienti si sono rivolti al reparto allarmati racconta Guglielmo Vicenzi, primario dellOrtopedia di Imola . Il tipo di protesi incriminata non è mai stata impiantata a Imola. Inoltre, nel caso qualche cittadino si fosse fatto operare altrove, i pazienti interessati sono già stati avvertiti dalle strutture da cui erano stati operati. La protesi danca in questione è stata prodotta da una stimata ditta multinazionale, che peraltro ne ha attivato il ritiro, avendo verificato la possibilità che i metalli che vengono a contatto nei punti di snodo della protesi, combinandosi, provochino accumuli di ioni metallici in alcuni tessuti. Il tipo di rischio per la salute di questa ipotesi non è ancora ben definito». «Nelle protesi dellanca il problema delle allergie ai metalli è già stato superato con lutilizzo del titanio, della ceramica e del polietilene, che è una specie di plastica dura continua lortopedico . Materiali che, invece, per difficoltà tecniche non trovano comune impiego nelle protesi del ginocchio. Questo problema è stato superato recentemente realizzando nuovi impianti rivestiti con materiali opportuni (nitruro di titanio, nitruro di zirconio), che evitano il contatto diretto tra i tessuti ed i metalli responsabili di reazioni allergiche. La ricerca scientifica e tecnologica è certamente un filone fondamentale nel settore ortopedico e il nostro reparto è molto attento ed aggiornato».