Imola (Bologna), 20 dicembre 2017 – Ricettazione, minacce ed esplosioni pericolose, lesioni aggravate, porto illegale in luogo pubblico di arma da fuoco e detenzione di sostanza stupefacenti. È lunga la lista di reati sulla denuncia compilata dai carabinieri a carico di un 29enne albanese. L’atto è del novembre scorso. Un mese dopo i militari sono dovuti andare a trovarlo dietro le sbarre per eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’autorità giudiziaria di Bologna.

L’uomo, infatti, ha ricevuto una copia del provvedimento nella casa circondariale di Ravenna, dove si trova recluso per un’altra storia. Questa, invece, riguarda i fatti del 24 novembre scorso. Quel giorno il giovane avrebbe aggredito il cugino nei pressi Giardino Europa Unita di via Otello Cardelli, per giunta intimidendolo con una pistola. Nel corso della perquisizione domiciliare i carabinieri hanno trovato in casa sua alcuni grammi di marijuana, che sono stati sequestrati.