Imola, 1 ottobre 2017– La Polizia municipale alza la guardia nei confronti dei venditori ambulanti non autorizzati. Nei primi nove mesi del 2017, infatti, gli agenti del comandante Vasco Talenti hanno riscontrato 20 occupazioni abusive di suolo pubblico, mentre 21 sono stati i casi di commercio itinerante portato avanti senza i permessi del caso e nei quali è scattato anche il sequestro della merce in vendita. Da registrare, infine, pure le 5 sanzioni per il mancato rispetto, da parte dei cosiddetti «commercianti itineranti», delle distanze dalle aree di mercato individuate sul territorio imolese.

I dati emergono da un’interrogazione presentata, nelle scorse settimane, dal consigliere comunale Simone Carapia (Lega Nord). L’esponente di opposizione, al quale è arrivata la risposta dell’assessore al Commercio, Pierangelo Raffini, nel proprio documento metteva in evidenza i tanti casi di «mezzi che stazionano al margine delle carreggiate ed espongono merci di ogni tipo: vasellame, fiori, piante, frutta, verdura, ecc.». A questo, Carapia aggiunge anche il fatto che «soprattutto in alcuni periodi dell’anno, in concomitanza con eventi particolari, si moltiplicano le presenze di venditori lungo le strade comunali». Un’attività, quella degli «itineranti», che nel caso questi ultimi fossero irregolari, «potrebbe nuocere ai commercianti imolesi», osserva il leghista. E che dunque va combattuta.

Da qui la sollecitazione alla Giunta del sindaco Daniele Manca. Anche perché, come ricorda Carapia nell’interrogazione, «non sempre risulta essere chiaro ad un cittadino se si trova davanti ad un commerciante in regola con i permessi». La risposta dell’amministrazione, che come detto ha reso nota l’attività compiuta nel 2017 dalla Municipale, non è tardata ad arrivare. Ma al di là della sottolineatura del lavoro svolto dagli agenti nei primi nove mesi dell’anno, l’intervento dell’assessore Raffini serve anche a fotografare un fenomeno, quello del commercio ambulante, che seppure meno evidente che in passato, resta comunque rilevVemnduitante per la vita cittadina.

A Imola, oltre a quelli più grandi del centro storico e della Pedagna, restano oggi attivi altri tre mercati con posteggi fissi: Zolino, il giovedì pomeriggio, costituito da 8 posteggi (4 alimentari e 4 extralimentari); Sasso Morelli, martedì e venerdì mattina, 4 posteggi (2 alimentari e 2 non); Sesto Imolese, venerdì mattina, costituito da 4 posteggi (2 alimentari e 2 extralimentari). La situazione è invariata ormai da qualche tempo: nell’ultimo anno, infatti, non sono state concesse ulteriori postazioni. E, come dimostrano i dati, i controlli delle autorizzazioni funzionano.