Imola, 9 settembre 2017 - Una delegazione di industriali e imprenditori iraniani, prevalentemente del settore automotive, manifatturiero, dell’innovazione e del packaging, ha fatto visita all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

"Un’occasione per conoscere in maniera più approfondita una struttura che è uno dei fiori all’occhiello della regione nel settore del Motorsport e per valutare possibili partnership dal punto di vista economico e turistico", fanno sapere dall’Enzo e Dino Ferrari. Quest’ultimo aspetto è stato sottolineato anche dalla presenza nei giorni scorsi di Lucio Riggio, country manager Iran di Alitalia, il quale ha dato la massima disponibilità per sviluppare pacchetti turistici ad hoc con i più importanti tour operator iraniani.

La delegazione iraniana è stata accolta da Erik Lanzoni, direttore generale di IF, società di promozione turistica Imola Faenza, alla presenza di degli assessori all’Autodromo Annalia Guglielmi e allo Sviluppo Economico Pierangelo Raffini, e del direttore dell’Autodromo Pier Giovanni Ricci.

Nel corso della giornata, gli ospiti hanno potuto effettuare alcuni giri di pista dell’Autodromo e hanno visitato la mostra “Imola ’50. Alle origini del mito”, in esposizione al Museo Checco Costa fino al 16 ottobre.

L’esposizione racconta le origini della storia del circuito imolese - inaugurato ufficialmente il 25 aprile del 1953 - attraverso la ricostruzione di quelle che furono in assoluto le prime gare di motociclismo e di automobilismo disputate sul tracciato del Santerno: le leggendarie Coppa d'oro Shell per le moto e Gran Premio Shell per le auto.

Un viaggio negli indimenticabili anni Cinquanta attraverso i bolidi, a due e quattro ruote, che per primi sfrecciarono nella nuovissima pista di Imola, con l’obiettivo di riscoprire e ricordare quel periodo storico in cui tutto ebbe inizio.