Imola, 5 febbraio 2017 – I carabinieri del del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola hanno sequestrato i resti dell'esplosivo usato per distruggere i due autovelox sulla Bretella che, quindi, non stati abbattuti con una mazza come ipotizzato in un primo momento ma addirittura sono stati fatti brillare. I reperti sono stati consegnati al nucleo Artificieri per le analisi tecniche scientifiche (FOTO).

Sono così avviate le indagini per cercare di risalire ai responsabili della detonazione che, nella notte tra sabato e domenica, ha raso al suolo le due colonnine ai quali erano appena stati tolti i teloni che li oscuravano da mesi. I carabinieri rilevano che la sostanza esplosiva usata per il danneggiamento ha generato un’onda d’urto circoscritta, ma molto potente.