Imola, 7 dicembre 2017 - «La vicinanza tra Imola e Bologna sarà l’occasione per un maggior sviluppo, per una crescita economica, per nuovi investimenti industriali e più lavoro»: il sindaco di Imola Daniele Manca punta forte sul progetto del Bando periferie indetto dal governo, che tocca stavolta la via Emilia e riguarda l’asse ciclopedonale che vede coinvolti i comuni di San Lazzaro, Ozzano, Castel San Pietro Terme, Dozza Imolese e Mordano. È la conclusione del percorso che unisce Imola e Bologna: si tratta di 30 chilometri in continuità, 11,5 dei quali verranno costruiti ex novo, ed è prevista anche la messa in sicurezza dei tratti esistenti.

L’importo complessivo del progetto è di 6.130.000 euro, di cui oltre 4.600.000 finanziati dal bando: i lavori partiranno entro il prossimo anno ed è previsto che si concludano nel 2019. Ozzano e San Lazzaro saranno uniti da un chilometro e mezzo di pista, Castel San Pietro Terme e Ozzano da 2,5 chilometri e Castel San Pietro Terme e Mordano da un tratto di 7,5 chilometri.

«Le connessioni tra le diverse città erano un obiettivo del bando periferie – spiega il vicesindaco metropolitano e sindaco di Imola – la riduzione delle distanze, la mobilità sostenibile, il fatto di favorire le relazioni tra le persone aumenterà la qualità della vita, favorirà un nuovo sviluppo economico e farà in modo di previene alla radice aree di solitudine e di indifferenza».

Nella nuova ciclovia il primo cittadino imolese vede anche una grossa occasione per il rilancio degli investimenti sul territorio: «Il nostro progetto di riconversione in chiave economica dell’ecologia e la vicinanza tra Bologna e Imola saranno fattori che porteranno a investire nella nostra comunità».

Un’opportunità che può essere molto interessante anche dal punto di vista turistico, come nota il sindaco di Ozzano Luca Lelli: «Siamo attraversati dalla via Emilia, in questo caso beneficiari di un contributo che è determinante per la realizzazione di piste ciclabili pensate per il collegamento di tutto l’asse e anche del nostro territorio. Questa pista è molto importante perché attraverserà anche l’area degli scavi ecologici di Claterna e ci sarà anche un importante risvolto turistico». «Sono molto contento – aggiunge il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – ho avuto la soddisfazione di inaugurare nel 2015 il tratto di ciclabile che lega Dozza e Imola, nel giro di soli due anni possiamo connettere il nostro Comune anche con l’altro versante, cosa che offre una portata territoriale molto importante».