Imola, 12 luglio 2017 - Una folla ha detto addio a Cristiano Lucchinelli che proprio oggi avrebbe compito 37 anni. Il santuario della Beata Vergine del Piratello di Imola era gremito, questa mattina, di amici, parenti e semplici conoscenti che hanno salutato per l'ultima volta il figlio dell'ex campione del mondo classe 500, Marco Lucchinelli.

Il giovane è deceduto giorni fa a seguito di un incidente stradale a Poggio Piccolo mentre era in sella alla sua moto, passione di famiglia. E stamattina, fuori dalla cappella del Piratello, c'erano tantissime due ruote a simboleggiare una passione comune. Il feretro è arrivato direttamente dal Dos di Bologna dove era stata allestita la camera ardente.

I genitori, Paola e Marco, erano distrutti dal dolore. Sono stati inondati dall'affetto sincero della folla che si è stretta attorno al grave lutto che ha colpito la famiglia Lucchinelli, tra loro anche Giacomo Agostini e il dottor Claudio Costa. La funzione religiosa è stata celebrata da don Francesco Nanni, parroco di Dozza, che quando ha preso parola, all'inizio dell'omelia, ha chiesto: "Perché?".

Una domanda che echeggia ancora nella mente di ognuno. "La sofferenza dei familiari – ha proseguito - è una sofferenza che si unisce a quella di Cristo. È un pianto, questo, che deve aprire alla speranza". Dopo le esequie il feretro, accompagnato da un lungo applauso all'uscita della chiesa, ha preso la strada del forno crematorio di Molinella.