Imola, 21 dicembre 2017–La Procura ha aperto un’inchiesta sulla morte del giovane calciatore Giacomo Chelli, colto da un malore venerdì dopo l’allenamento a Ponticelli. Il 15enne allievo del Sanpaimola è morto domenica, senza mai riprendere conoscenza, all’ospedale Santa Maria della Scaletta.

Il pm di turno, dopo la segnalazione dell’Ausl, ha aperto un fascicolo conoscitivo, cioè senza ipotesi di reato né indagati, per far luce sulla vicenda. La stessa Ausl ha già effettuato il prelievo del cuore di Giacomo per effettuare esami specialistici che dovranno stabilire a causa del decesso. Gli accertamenti saranno svolti dall’Anatomia patologica del Sant’Orsola e non saranno brevi, anzi richiederanno almeno un mese. Bisognerà capire se il giovane fosse affetto da eventuali patologie o malformazioni sconosciute. Peraltro il 15enne giocava a calcio da tanti anni e veniva sottoposto alle regolari visite sportive. In base all’esito degli esami, l’inchiesta della Procura potrà virare verso l’archiviazione oppure diventare un fascicolo con ipotesi di reato e indagati.

«Non vogliamo assolutamente speculare su questa vicenda – hanno detto nei giorni scorsi i familiari di Giacomo –. Tutto il personale del Pronto soccorso e della Rianimazione ha avuto un comportamento impeccabile, dimostrando efficienza, professionalità e umanità». La famiglia ha anche dato il consenso alla donazione degli organi. «Ci vorrà tempo – aggiungono i parenti –, ma desideriamo capire se c’è eventualmente qualcosa di genetico, in quello che è successo, anche per tutelare i due fratelli di Giacomo e magari i cugini». Un altro aspetto che andrà chiarito è se fosse disponibile nel campo di allenamento un defibrillatore, anche se la legge prevede l’obbligatorietà del dispositivo medico solo durante le gare.

Nel frattempo, ieri è stata fissata la data del funerale. Le esequie si terranno domani e il programma prevede alle 14,15 la chiusura del feretro e, alle 14,30, la partenza del corteo funebre dalla camera mortuaria di Imola alla volta della chiesa di Sasso Morelli, per la celebrazione della messa.

Poi la sepoltura al cimitero del Piratello. Una cerimonia che vedrà certamente la partecipazione di tutta la comunità, particolarmente scossa per la tragica vicenda e desiderosa di stringersi alla famiglia di Giacomo. Il calciatore indosserà la tuta della società calcistica del Sanpaimola, dove giocava difensore di fascia sinistra.