Come cambiano le regole per la compensazione Iva
LA CONSUETA rubrica del martedì dellOsservatorio professionale imolese è oggi dedicata alle nuove regole per la compensazione Iva dal 2010. Con lanno nuovo è entrato in vig...

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2010-02-09LA CONSUETA rubrica del martedì dellOsservatorio professionale imolese è oggi dedicata alle nuove regole per la compensazione Iva dal 2010. Con lanno nuovo è entrato in vigore il nuovo regime per la compensazione di debiti tributari e contributivi con lutilizzo di crediti Iva, introdotto con il decreto legge 78/2009. Le nuove disposizioni che analizzeremo riguardano esclusivamente i crediti Iva, e non i crediti di altri tributi e contributi; non interessano mai le compensazioni verticali, quelle Iva da Iva, anche se superano le soglie dei 10mila o 15mila euro.
È importante mettere in luce che chi intende utilizzare in compensazione per lintero 2010 un credito Iva non superiore a 10mila euro, può continuare a operare le compensazioni secondo le regole fin qui note: già dallo scorso 18 gennaio, senza alcuna preventiva presentazione della dichiarazione Iva e utilizzando per il versamento sia i siti Entratel/Fisconline (direttamente o tramite intermediario abilitato) sia un sistema di home o remote banking.
COLORO, invece, che intendono compensare Iva a credito per importi annui superiori a 10mila euro, dovranno prima presentare la dichiarazione annuale Iva e poi procedere alla compensazione. Da un punto di vista pratico, quindi per la compensazione del credito annuale Iva, il riferimento è il giorno 16 del mese successivo alla presentazione della dichiarazione da cui emerge.
PER AGEVOLARE i contribuenti che hanno lobbligo di presentazione della dichiarazione annuale Iva in Unico, è prevista la possibilità di escludere la dichiarazione annuale dallunificazione con la dichiarazione dei redditi e, quindi, di poterla presentare in anticipo rispetto alla canonica scadenza del modello Unico. Stante lattuale termine iniziale per la presentazione della dichiarazione annuale (attualmente il primo febbraio), risulta impossibile presentare prima del 16 marzo prossimo un modello F24 con utilizzo in compensazione di crediti Iva 2009 superiori a 10mila euro. In base alle disposizioni contenute nel citato provvedimento del 21 dicembre, i modelli F24 contenenti utilizzi in compensazione per importi superiori ai 10mila (o 15mila, a seconda dei casi) annui potranno essere trasmessi solo attraverso Entratel o Fisconline (direttamente o con intermediario abilitato) e saranno scartati al mancato superamento dei controlli previsti dalla procedura. Gli F24 saranno scartati nel caso non sia stata preventivamente presentata la dichiarazione annuale Iva; per gli importi superiori a 15mila euro annui, i modelli saranno scartati qualora non sia stato apposto il visto di conformità sulla dichiarazione Iva. I modelli contenenti compensazioni di crediti Iva che superano limporto del credito risultante dalla dichiarazione, al netto di quanto già utilizzato, saranno scartati.
I CONTRIBUENTI che intendono utilizzare in compensazione crediti Iva per importi superiori a 15mila euro annui hanno lobbligo di richiedere lapposizione del visto di conformità di cui allart. 35, c. 1, lett. a) del decreto legislativo 241/1997, relativamente alle dichiarazioni dalle quali emerge il credito. Tale visto può essere rilasciato dagli iscritti nellalbo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o nellalbo dei consulenti del lavoro e dai Responsabili dellassistenza fiscale dei Caf-imprese. LOsservatorio professionale imolese, attraverso gli studi dei propri associati è a disposizione per ogni approfondimento.
a cura dellOpi, Osservatorio Professionale Imolese
