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La Finanziaria prolunga gli sconti per le ristrutturazioni edilizie

LA RUBRICA dell’Osservatorio professionale imolese, associazione tra dottori commercialisti, ragionieri commercialisti e consulenti del lavoro del comprensorio imolese, è oggi dedicata ad a...
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LA RUBRICA dell’Osservatorio professionale imolese, associazione tra dottori commercialisti, ragionieri commercialisti e consulenti del lavoro del comprensorio imolese, è oggi dedicata ad alcune disposizioni contenute nella Finanziaria 2010 che riguardano il settore edile e che determinano proroghe di precedenti agevolazioni fiscali in materia di ristrutturazioni edilizie.
La Finanziaria 2010 (Legge 191/09) proroga ulteriormente, fino a tutto il 2012, la detrazione Irpef del 36% per le spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio eseguiti su unità a prevalente destinazione abitativa privata, compresa la realizzazione di box pertinenziali, fermo restando il limite di 48mila euro per unità immobiliare.
IN SINTESI, la proroga riguarda le spese per le seguenti tipologie di opere: manutenzione ordinaria su parti comuni di edifici residenziali; manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, sia sulle singole unità immobiliari che su parti comuni; realizzazione di autorimesse e posti auto; messa a norma degli edifici; eliminazione di barriere architettoniche; opere finalizzate alla cablatura di edifici, al risparmio energetico, al contenimento dell’inquinamento acustico e alla sicurezza statica e antisismica.
E’ confermata anche la detrazione Irpef del 36% per gli acquirenti o assegnatari di unità immobiliari facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie, a condizione che i lavori siano realizzati e conclusi dai suddetti soggetti dall’1.1.2008 al 31.12.2012, e che la successiva vendita o assegnazione avvenga entro il 30.06.2013.
Si precisa che la detrazione d’imposta del 36% per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con le agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico. Il beneficio fiscale è fruibile in 10 anni, salvo che per i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni, ai quali è concessa la possibilità di ripartire la detrazione rispettivamente in cinque o tre rate annuali di pari importo.
PRIMA dell’inizio dei lavori, il contribuente che intende beneficiare della detrazione dovrà inviare, con raccomandata, all’Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara, la comunicazione di inizio lavori su apposito modello reperibile negli uffici dell’Agenzia delle Entrate o sul sito www.agenziaentrate.it. Inoltre, è necessario che le spese detraibili siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale di versamento, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o partita iva del beneficiario del pagamento.
Si ricorda anche che l’agevolazione fiscale del 36% spetta a condizione che nella fattura sia indicato separatamente il costo della manodopera sia impiegata direttamente sia eventualmente impiegata da appaltatori e subappaltatori.
L’obbligo è previsto anche per poter usufruire dell’aliquota Iva agevolata del 10%, la cui applicazione è stata introdottae dalla Finanziaria 2010 con riferimento alle prestazioni di servizi relative agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio a prevalente destinazione abitativa privata, (art. 31, co. 1, lett. a e b, L. 457/1978). Gli Associati dell’Osservatorio professionale imolese sono a disposizione per ogni approfondimento in merito.
a cura dell’Osservatorio Professionale Imolese
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