Imola, 7 febbraio 2018 - Nuovo look per la stazione di Imola. Migliore fruibilità, più sicurezza (almeno questo è l’auspicio) e connessione wi-fi. I risultati dell’operazione, per la quale Rfi ha investito 4 milioni e mezzo di euro, sono stati illustrati ieri alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti Raffaele Donini, del direttore produzione Emilia Romagna di Rfi Luca Cavacchioli, e del commissario prefettizio Adriana Cogode.

I lavori, partiti a marzo 2017 e da poco terminati, hanno interessato le banchine con la costruzione di una pensilina e di un nuovo marciapiede per il binario 4, senza trascurare l’adeguamento di quelli che servono i binari 1 e 2-3. I marciapiedi, alti 55 centimetri, sono collegati al sottopasso mediante scale fisse e ascensori. In seguito, sono stati avviati gli interventi di riqualificazione dell’intero fabbricato, con pulitura delle facciate, rifacimento del tetto, sostituzione degli infissi, e rinnovo della sala d’attesa e del sottopasso. L’impianto di illuminazione è stato sostituito con luci a led a risparmio energetico. In pratica, ora gli spazi appaiono più illuminati, nella speranza di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini.

E non finisce qui. La stazione sarà dotata nei prossimi mesi di tornelli videosorvegliati per il controllo automatizzato degli accessi ai binari. Restano ancora da decidere le postazioni in cui verranno collocati; al momento ci sono varie ipotesi, tra cui quella di posizionarli nel sottopasso prima di salire ai binari, ai piedi delle scale di accesso. In questo modo, il sottopassaggio potrà continuare a essere utilizzato anche dai cittadini che si spostano, a piedi o in bici, da una zona all’altra della città. Inoltre, sono in previsione i lavori di realizzazione di un bagno nuovo. È invece già attivo il servizio Wi-Fi Station che consente di restare sempre connessi.

Oltre a Imola, nel 2017 sono stati realizzati i lavori di restyling di diverse stazioni, tra cui Castel Bolognese. «La linea Adriatica ha quindi avuto due stazioni completamente rinnovate – ha commentato Cavacchioli –. Contestualmente proseguono i lavori di velocizzazione, augurandoci di innalzare i livelli del servizio».

Donini ha aggiunto che «tra maggio e dicembre 2019 arriveranno tutti i nuovi 75 elettrotreni che comporranno il rinnovo totale della flotta regionale», mentre «tra qualche mese i treni sulla linea Adriatica potranno viaggiare a 200 chilometri orari accorciando i tempi di percorrenza».

A fine 2018 sarà poi realizzato «il progetto dell’integrazione tariffaria, in base a cui gli abbonati delle linee ferroviarie regionali – ha spiegato - avranno la possibilità di girare gratuitamente sugli autobus di linea delle città terminal». Cogode ha infine sottolineato «i vantaggi di immagine e di superamento del degrado urbano» a seguito di questa operazione. Ora si dovrà fare in modo che tutto resti come tale.