Imola, 8 ottobre 2017 - Protestano i residenti della zona di via Dal Monte, nel quartiere Zolino, per le troppe buche su una strada che assomiglia sempre più a un pezzo di groviera. Attraverso Area Blu si sono già rivolti al Comune, ma la società che cura la manutenzione della città per conto dell’amministrazione pare abbia risposto picche causa mancanza fondi a disposizione. E il malcontento è aumentato.

A raccoglierlo è ora Simone Carapia, consigliere comunale della Lega Nord, giudicando «inconcepibile e inammissibile» che da Area blu «qualcuno risponda ai cittadini che non ci sono soldi per sistemare le strade, mentre da piazza Matteotti raccontano tutta un’altra storia». I cittadini «chiedono di sistemare la strada di via Dal Monte, che versa in condizioni pietose e la società del Comune, che doveva fare il salto di qualità al territorio sia per quanto riguarda la mobilità urbana, ma anche le manutenzioni, dopo aver inglobato BeniComuni, alza bandiera bianca e sostanzialmente dice arrangiatevi?», domanda l’esponente di opposizione.

«Non mi sembra un comportamento giusto da tenere – aggiunge il consigliere comunale del Carroccio – nei confronti di chi regolarmente paga le tasse e chiede che venga fatta una minima manutenzione ordinaria della strada sotto casa». Va detto che basta fare un giro in via Dal Monte per rendersi conto della situazione. Buche profonde diverse centimetri e, in alcuni casi, anche piuttosto estese. Perfino troppo per una realtà come quella imolese, dove fino a qualche anno fa il livello di manutenzione era altissimo e oggi, nonostante le poche risorse a disposizione, continua a restare – in generale –accettabile. Per questo motivo, Carapia allarga il proprio ragionamento a 360 gradi. «Quando chi governa si fa vanto degli interventi sulla viabilità di cosa parla? – incalza il leghista –. Del completamento della Bretella o di cosa altro, visto che chi si occupa attualmente della manutenzione risponde ai cittadini che le casse sono vuote e per le strade dissestate si devono arrangiare?».

Ecco perché secondo il consigliere comunale di minoranza è arrivato il momento di dire «basta» alle «risposte ridicole» date a cittadini «stufi» e che «si aspettano e pretendono che i soldi incassati sulle multe vadano spesi per la sicurezza stradale». Gli imolesi «pretendono risposte chiare – rimarca Carapia – e invece ci troviamo ad ascoltare che non ci sono le disponibilità finanziarie. Ci vuole coraggio a dare una risposta così. Ma esiste una programmazione della manutenzione delle strade – conclude l’esponente del Carroccio – o si procede a sentimento finché non finiscono i fondi?».