Imola, 9 febbraio 2018 - Arrivano sulle tavole i primi pomodori italiani coltivati in inverno, cosa fino a ieri impensabile alle nostre latitudini. Ciò è possibile grazie alle avanzate tecnologie sviluppate da C-Led, azienda di Cefla specializzata nella progettazione e nella produzione di soluzioni di illuminazione personalizzate e fornite (primo caso assoluto) alla Fri El Greenhouse, una delle serre più tecnologiche d’Italia, situata a Ostellato, in provincia di Ferrara.

Qui sono installate 25mila lampade Inter-Light (brevettate da C-Led) lunghe ciascuna 2,5 metri, per un totale di oltre 62 km di speciali corpi illuminanti Led. All’interno della serra il clima, in termini di temperatura e salubrità dell’aria, umidità, e luce, viene regolato da un sofisticato sistema automatico che consente un monitoraggio molto preciso dei parametri climatici. L’impianto di irrigazione, ad alta efficienza, consente il risparmio di enormi quantità d’acqua e le piante crescono rigogliose e sane. La serra e tutta l’impiantistica sono alimentate da energia ottenuta mediante un impianto di cogenerazione a biomasse.

Il ministero per lo Sviluppo economico ha espresso un importante riconoscimento a questa inedita soluzione di coltivazione, in quanto altamente innovativa per la filiera agroalimentare. Un risultato che si deve a un cammino ormai consolidato che C-Led ha intrapreso per lo sviluppo di tecnologie a Led per la crescita dei vegetali in ambiente indoor.

“Per le nostre ricerche – spiega Alessandro Pasini, innovation manager di C-Led – abbiamo stretto da tempo un accordo con l’Università di Bologna, che ha allestito un apposito laboratorio in cui vengono testate frequenze luminose diverse e i loro effetti sulla crescita delle piante. Queste ricerche ci hanno portato alla creazione della lampada inter-light che, essendo inserita tra le piante, è in grado di illuminarle in modo uniforme, su due lati. Grazie a queste soluzioni di illuminazione il pomodoro cresce con una notevole resa in termini di dimensioni e di quantità”.