Imola, 18 aprile 2017 - Ci sono anche otto istituti di Imola e circondario nell’elenco, da poco approvato dalla Città metropolitana, delle scuole che aspettano un finanziamento regionale per alcuni importanti interventi in materia di edilizia. Nella lista delle priorità stilata dall’ente di Palazzo Malvezzi per il 2017 figurano infatti pure le Aldo Moro di Dozza, la palestra della Simoni di Medicina e, a Imola, l’istituto superiore Paolini-Cassiano, il liceo scientifico Rambaldi Valeriani e le primarie Rodari, Campanella, Cappuccini e Marconi. Già lo scorso anno, invece, nella tabella dei lavori urgenti erano stati inseriti quelli alle primarie di Ponticelli, Vannini di Medicina (rispettivamente 200mila e 342.360 euro per adeguamento prevenzione incendi), Sasso Morelli (100mila euro per efficientamento energetico e messa in sicurezza finalizzata sempre alla prevenzione incendi), Sassatelli di Castel San Pietro (1,2 milioni per ampliamento con rifunzionalizzazione dell’edificio esistente), Collodi di Casalfiumanese (187mila euro completare l’ampliamento).

Notevoli anche i finanziamenti richiesti, a Imola, per la palestra Fratelli Ruscello (540mila euro) e, a Fontanelice, per l’ampliamento di nido e scuola d’infanzia di via VIII Dicembre. L’operazione rientra nel decreto varato nel 2015 dal ministero dell’Economia e delle finanze di concerto con quelli dell’Istruzione e delle Infrastrutture, il quale stabilisce che le Regioni interessate possono essere autorizzate a stipulare appositi mutui di durata trentennale con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato. L’obiettivo è chiaro: favorire interventi straordinari di ristrutturazione, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica, nonché la costruzione di nuovi edifici e la realizzazione di palestre, compreso il miglioramento di quelle già esistenti.

Così, mentre la Giunta regionale ha dato atto dell’avvio delle procedure volte alla redazione dei piani triennali, che hanno determinato la quota del 21,89% di spettanza della Città metropolitana di Bologna, il Consiglio dell’ente di Palazzo Malvezzi ha approvato i criteri di priorità degli interventi. Sulla base di quanto appena descritto, si è arrivati in questi giorni a stilare una lista degli interventi. E la graduatoria è stata già trasmessa al Miur. Nel dettaglio, per il 2017, la scuola secondaria di primo grado Aldo Moro di Dozza aspetta 740mila euro per miglioramento sismico e adeguamento prevenzione incendi. Su quest’ultimo versante a Imola contano di intervenire, con 340mila euro della Regione, anche l’istituto superiore Paolini-Cassiano e il liceo scientifico Rambaldi Valeriani, oltre alle primarie Rodari (320mila euro comprensivi anche della parte per la scuola d’infanzia), Campanella (280mila), Cappuccini (200mila) e Marconi (210mila euro incluso l’efficientamento energetico). A Medicina, invece, servono 309.400 euro per la palestra della scuola secondaria di primo grado Simoni.