Imola, 13 ottobre 2017 - A caccia di nuovi turisti stranieri, con un occhio particolare all’Est Europa. Prosegue, sostenuto dai numeri che fanno sorridere gli albergatori, il lavoro di IF. La società di promozione turistica del territorio imolese-faentino ha archiviato ieri un "educational tour" di cinque giorni al quale hanno partecipato dieci operatori turistici di sette Paesi diversi oltre all’Italia, con un punto in comune: fanno tutti parte del circuito Lufthansa.

L’iniziativa è stata organizzata appunto da IF Imola Faenza tourism company, che per l’occasione si è vista riconoscere ufficialmente dalla Regione Emilia-Romagna (Apt Servizi) il ruolo di trait d’union tra le due destinazioni turistiche di Bologna Città metropolitana e Romagna, in linea con le direttive della legge regionale sul turismo. Partner il socio di IF Erbacci Viaggi di Faenza.

I tour operator, provenienti da Argentina, Estonia, Moldavia, Ucraina, Azerbaijan, Grecia, Armenia, sono stati coinvolti in un programma incentrato sui temi del cosiddetto «turismo esperienziale», dell’arte e della cultura, della gastronomia, della motor valley e della scoperta dei centri storici in cui è possibile anche fare shopping.

Nel territorio del circondario imolese hanno provato il campo da golf di Castel San Pietro (la possibilità di praticare il golf è molto ricercata all’estero) e le auto e moto d’epoca del Crame, l’Enoteca regionale di Dozza, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari e il centro di Imola. Ieri in agenda c’era invece la visita del versante ravennate, dunque il Mic e le botteghe ceramiche di Faenza, oltre a un corso di cucina a Brisighella. Non è mancato, inoltre, un giro nella Repubblica di San Marino.

Del resto, la strategia portata avanti in questi mesi da IF sembra dare i risultati sperati. Secondo gli ultimi dati Istat, relativi ai primi otto mesi dell’anno e resi noti dalla società proprio nei giorni scorsi, si registrano consistenti aumenti di presenze turistiche in tutto il territorio di IF.

Rispetto allo stesso periodo del 2016, a Imola sono aumentati gli arrivi (+14,3%) e anche le presenze (vale a dire i pernottamenti, +11,8%), con un deciso incremento degli stranieri (+22,9% gli arrivi, +14,4% le presenze). Molto bene anche Castel San Pietro (+18,1% il dato delle presenze) e Dozza (+7,3%).