Imola, 11 settembre 2017 - Esordio complicato per la Festa nazionale dell’Unità versione imolese. Al termine dei fuochi d’artificio con i quali, sabato sera, si è chiusa una giornata inaugurale scivolata via tra tanti sorrisi, la città è stata infatti investita da violenti acquazzoni che hanno caratterizzato soprattutto la prima parte della domenica. Così, nonostante sul Lungofiume i ristoranti siano rimasti aperti (buona la partenza della Chiocciola, avvio piuttosto in sordina per gli altri), il Pd ha preferito rinviare «a data da destinarsi» i dibattiti previsti ieri. C’erano soprattutto quelli con i ministri Anna Finocchiaro (avrebbe dovuto parlare di legalità con il regista Pif e il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato) e Dario Franceschini, titolare della Cultura.

Probabile che, al di là della minaccia di temporali (nel pomeriggio la situazione è migliorata e comunque le iniziative si sarebbero svolte al coperto), sulla decisione di rimandare tutto abbia influito la malaugurata ipotesi di far parlare davanti a file di sedie vuote due rappresentanti dell’esecutivo Gentiloni. Una circostanza imbarazzante, questa, che il Pd ha vissuto sulla propria pelle recente e proprio in occasioni di feste dell’Unità organizzate in città considerate ancora roccaforti dal partito. Uno scenario da evitare come la peste, nell’epoca delle foto virali sul web.

Di pubblico ce n’era invece, in serata, per il concerto Lungofiume di Enrico Ruggeri e dei Decibel, freschi di reunion. «Per il freddo non preoccupatevi: vi faremo da termocoperta», aveva promesso su Facebook, nel primo pomeriggio, lo stesso cantante in partenza da Imola. E così è stato. Archiviato tra luci e ombre il primo weekend, per la kermesse democratica si apre oggi (pioggia permettendo) una settimana ricca di appuntamenti. Nel pomeriggio, alle 18.30, la gara podistica non competitiva di 5,5 chilometri ‘Di corsa, insieme’. Si parte dall’ingresso principale della festa e si fa il giro completo dell’autodromo. Alle 19 si discute invece di innovazione con Marianna Madia, ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil, e Agostino Santoni, Ceo di Cisco Italy. A seguire, dibattito sul cinema che vedrà la partecipazione dell’attrice Cristiana Capotondi. Si chiude alle 21.30 con il concerto di Giuliano Palma.