Imola, 13 dicembre 2017 - Il gruppo consiliare del Pd si muove a sostegno della candidatura di Davide Tronconi alle primarie del centrosinistra. Non un «sì» unanime, quello degli esponenti dem nell’Aula di piazza Matteotti (8 su 13 quelli che vorrebbero l’assessore come futuro sindaco), ma comunque il primo tangibile passo in avanti verso le amministrative 2018. A far rumore, come spesso succede in questi casi, è innanzitutto chi non firma per la candidatura. Oltre agli indipendenti Mario Peppi e Giulia Barelli, mancano infatti all’appello Paola Lanzon (da tempo ai ferri corti con il Pd e sempre più vicina alle posizioni di Art. 1-Mdp), Daniela Spadoni (area cattolica ex Margherita) e Marco Panieri.

Un nome, quest’ultimo, da evidenziare in giallo: più di qualcuno, nel partitone, vorrebbe infatti lanciarlo alle primarie di coalizione per disinnescare le candidature (inaspettate in viale Zappi) di Fabrizio Castellari e Anna Pariani, con una mossa che tuttavia metterebbe fuorigioco anche Tronconi. Ora però, dopo una presa di posizione così forte del gruppo Pd in Comune, lo scenario cambia ancora.

Al di là dei cinque di cui sopra, gli altri consiglieri infatti ci sono tutti: Laura Bertozzi, Claudia Cavina, Francesca Degli Esposti, Giacomo Gambi, Roberto Grementieri (segretario unione comunale Pd), Sonia Manaresi, Marcello Tarozzi (capogruppo) e Pietro Taraborrelli. «Siamo convinti che il Pd abbia la responsabilità di indicare alla coalizione e alla città una candidatura forte per capacità di governo, rinnovamento praticato nella concretezza delle scelte, umiltà e capacità di ascolto», scrivono gli otto consiglieri comunali dem. Detto questo, «riteniamo che fra le molte personalità del nostro partito locale quella più forte e adatta a raccogliere questa sfida sia quella di Davide Tronconi – aggiungono – che pensiamo possa con autorevolezza rappresentare un Pd capace di guardare avanti e esprimere un profilo di rottura con vecchie dinamiche correntizie troppo spesso autoreferenziali e mettere in campo un patto generazionale tra le tante nuove personalità che sono emerse in questi anni nella amministrazione e nel partito».

Precisato che dal 2013 a oggi «abbiamo lavorato con impegno e orgoglio», «la città si è modernizzata nonostante la crisi» e «valutiamo positivamente l’impostazione di coalizione scelta dalla direzione imolese», gli otto consiglieri comunali dem concludono: «Crediamo che, assieme a Davide, il Pd e la coalizione di centrosinistra possano con coraggio e autorevolezza chiedere ai cittadini imolesi il consenso per altri 10 anni di amministrazione capace, progressista e attenta ai bisogni di tutti».