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SERIE D / 23° GIORNATA

Un 'missile' di Galli affonda l'Arrone

La Maceratese costruisce gioco e soprattutto sulla sinistra si rende insidiosa grazie alle ripetute incursioni di Smerilli

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Maceratese Macerata, 11 febbraio 2008 - Un autentico missile di Galli su punizione consente alla Maceratese di battere l’Arrone e conquistare tre punti pesanti per la classifica, al termine di una partita che i biancorossi hanno dominato nel primo tempo, con una ripresa, invece, tanto sofferta quanto palpitante.

 

Su tutti nelle file biancorosse, oltre a bomber Galli, un ispirato Smerilli e l’intera difesa, con Gentili autore di un paio di parate decisive. L’Arrone, apparso poca cosa nel primo tempo, ci ha messo tanto cuore in una ripresa giocata all’arma bianca: gli umbri hanno avuto le loro occasioni per pareggiare, ma anche la Maceratese ha avuto le sue per raddoppiare. In conclusione, risultato giusto.

 

La cronaca. La Maceratese costruisce gioco e soprattutto sulla sinistra si rende insidiosa grazie alle ripetute incursioni di Smerilli. Al 5’ su un suo cross Galli è anticipato in angolo. Al 10’ ci riprova, Galli arriva all’appuntamento, ma il suo insidioso pallonetto è sventato sotto la traversa da Rosano.

 

Stesso copione al 14’, con colpo di testa alto. Dal fondo ci prova anche Ionni, Meschini gira a rete, ma trova il braccio di un difensore, con l’arbitro (davvero mediocre la sua prova) che lascia correre. Al 22’ si fa vedere l’Arrone con una conclusione dalla distanza, deviata in angolo da Gentili. Al 25’ Meschini sfrutta male, sparando alto, l’ennesimo cross dalla sinistra. Al 36’ il gol: punizione dai 25 metri e il bolide di Galli si infila all’incrocio, assolutamente imparabile.

 

Ripresa. per un quarto d’ora non succede nulla, poi la Maceratese arretra e l’Arrone ci prova. Al 17’, su angolo, l’avanzato Cossu centra la traversa. Al 23’ gran punizione di Virgilio e miracolo di Gentili.

 

La replica biancorossa è affidata a Smerilli, che dopo un slalom si presenta solo davanti a Rosano, che salva con una parata-prodigio e si ripete subito dopo su un colpo di testa di Benfatto. S’infortuna Gentili battendo sul palo nel deviare una punizione di Bagnato. Poi qualche mischia senza esito e dopo 7’ di recupero il fischio finale liberatorio.

 

Maceratese: Gentili 6.5 (41’ st Migliaccio ng), Romagnoli 7, Mengoni 6, Iachini 6.5 (24’ st Biagioli ng), Benfatto 6.5, Fenucci 6.5, Meschini 6 (38’ st Campanelli ng), Ionni 6.5, Galli 7, Smerilli 7, Guzzini 6. All. Amaolo. Arrone: Rosano 7, Di Dato 5.5, Cossu 6.5, Bigi 6 (38’ st Plelegrini ng), Morelli 6, Ciurnelli 6, Palmerini 5.5 (33’ st Bartolin ng), Fabiani 6, Gammaidoni 5.5, Iannuzzi 5.5 (10’ st Bagnato 6), Virgilio 6. All. Borrello. Arbitro: Zapparore di Taranto 5. Rete: 36’ pt Galli. Note: spettatori 300 circa; angoli 6-5; ammoniti Iachini, Guzzini, Iommi, Ciurnelli.

Mario Stoccuto

 

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