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Macerata

DOPO IL TRAGICO AGGUATO

Il 'ranger' convalescente al Celio:
sta bene, ma resterà ancora a Roma

Padre e fratello si sono messi in contatto telefonicamente con Enrico Mercuri, il maresciallo ferito in Afghanistan, il quale ha riferito che la convalescenza sta procedendo molto bene, tanto che non dovrebbe esserci nessun nuovo intervento chirurgico

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Il maresciallo Enrico Mercuri Montecassiano, 16 febbraio 2008 - La convalescenza del maresciallo maceratese Enrico Mercuri, ferito in Afghanistan nell'agguato in cui un altro militare ha perso la vita, procede bene. Lo si apprende dai familiari, che vivono a Montecassiano (Macerata), dove sono rimasti il padre Ornello e il fratello di Enrico, Luigi, mentre la madre Egidia e la sorella Manuela sono ancora a Roma per assistere Enrico all'ospedale militare del Celio, dove ieri ha anche ricevuto la visita del presidente Napolitano. 


Padre e fratello si sono messi in contatto telefonicamente con il 'ranger' degli alpini, il quale ha riferito che la convalescenza sta procedendo molto bene, appunto, tanto che non sarà necessario, quasi certamente, nessun nuovo intervento chirurgico. Segno evidente che i medici dell'ospedale militare di Kabul hanno fatto un ottimo lavoro.

 


Tuttavia il maresciallo dovrà rimanere ancora ricoverato per diversi giorni prima di essere dimesso e quindi far ritorno a Montecassiano, in quanto sono necessari ulteriori accertamenti clinici e medici.










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