Macerata, 18 febbraio 2008 - I sei gruppi spontanei raccolti nel comitato 'Salviamo la Valpotenza' hanno ribadito la loro opposizione alla proposta di realizzare una superstrada nella loro vallata. Lo hanno fatto nel corso di un incontro con Francesco Vitali, vicepresidente della Provincia.
"Il clima è stato di sereno confronto e di disponibilità alla collaborazione", sottolineano i rappresentanti del comitato. Ma i motivi di opposizione sono stati ribaditi senza mezzi termini. "L’attuale progetto — si legge nel resoconto dell’incontro — è completamente dissociato dalla globalità territoriale. Occorre riprogettare la viabilità della vallata con una visione d’insieme attraverso il Ptc, strumento urbanistico intercomunale insostituibile".
"Una superstrada c’è già ed è quella della vallata del Chienti, a una decina di chilometri appena dalla Valpotenza. E in nessuna parte d’Italia esistono due superstrade parallele così vicine. Ci proponiamo come interlocutori al governo di questo territorio e siamo pronti a collaborare — spiegano i promotori del comitato — con tutte le istituzioni che vogliono confrontarsi con la popolazione, senza proclami intimidatori e demagogici da entrambe le parti. Del resto, sono tante le componenti politiche regionali che appoggiano le nostre posizioni, comprese alcune presenti in Provincia, ritenendole razionali e moderne: risparmiare 5 minuti di traffico cementificando milioni di metri cubi, infatti, è veramente contro la modernità".
Intanto il comitato continua i rilievi del traffico della vallata per presentare al più presto una propria proposta in tema di viabilità locale.
Palazzo Sangallo ospita fino al 21 febbraio la mostra personale dell’artista tolentinate. Suoi lavori figurano in collezioni private di Atene, Nottingham, Omaha-Nebraska, Bruxelles, Hasselt. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 17.30 alle 20