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Macerata

MACERATESE DELL'ANNO / LA CERIMONIA

"Le storie di questa terra protagoniste sul palco"

Solidarietà, imprenditoria, arte e cultura premiate per il gran finale alla Filarmonica. Tanti protagonisti della nostra provincia assieme ai vincitori Sagripanti e Sperandini. Emozioni, racconti e premi

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Macerata,15 marzo 2008 - "Ora mi auguro che il nuovo presidente dei Giovani di Confindustria sarà un uomo". Cleto Sagripanti, 'Maceratese dell’anno' per il voto popolare, rivendica ironicamente diritti agli uomini nel finale della serata di premiazione dell’iniziativa organizzata dal Carlino e da E’-tv. "Va bene la parità dei sessi, ma cerchiamo di non esagerare", ha aggiunto Sagripanti riferendosi alla recente nomina di Emma Marcegaglia alla presidenza di Confindustria e al suo testa a testa con Federica Guidi per salire al vertice dei Giovani imprenditori italiani.

 

Spazio anche alla modestia per l’amministratore delegato della Manas: "Mi ritengo indegno vincitore di fronte a bellissime storie di solidarietà come quelle di Sperandini, don Grasselli e padre Moretti. Ma non nascondo di aver fatto 'campagna elettorale' per questo bel gioco dei tagliandi". A premiarlo Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio: "Se questi sono i ragazzi che guideranno l’Italia possiamo stare tranquilli", ha detto.

 

Nell’affascinante cornice del Teatro della Filarmonica è stato dipinto un quadro semplice e intenso per un’iniziativa "che vuole raccontare questa terra attraverso chi la fa", come ha sottolineato il caposervizi del Carlino Andrea Brusa che ha fatto gli onori di casa assieme alla presentatrice Tiziana Tiberi.

 

Il sindaco di Macerata Giorgio Meschini ha sottolineato il valore sociale dell’Anffas ("E’ dovere delle istituzioni stare vicino a queste associazioni") al momento della premiazione del 'Maceratese dell’anno' incoronato dalla giuria tecnica, Mario Sperandini: "Mi ero già sentito vincitore al momento della nomination — ha dichiarato — E’ stata una bellissima occasione per far conoscere la nostra attività e il progetto di ampliamento per accogliere altri ragazzi diversamente abili".

 

Ad aprire la serata è stato il vescovo, monsignor Claudio Giuliodori: "E’ un grande onore per tutti noi perché padre Moretti ci rappresenta in una terra molto difficile come Kabul, dove riesce a superare tante difficoltà con la grande gioia con cui svolge la sua missione". "Alcune volte la solitudine diventa pesante — ha commentato la sorella — e questi 3.200 voti per lui sono stati 3.200 abbracci".

 

Quindi l’elogio alla canzone del patron di Musicultura Piero Cesanelli, lodato dall’assessore alla Cultura di Macerata Bianchini: "Di fronte al crollo delle vendite del settore e alla crisi di Sanremo, Musicultura riesce ad andare straordinariamente controcorrente". Commuovente l’intervento di don Cesare Grasselli, premiato dall’altro simbolo del terremoto del ‘97, l’ex sindaco di Serravalle Venanzio Ronchetti: "Abbiamo visto un paese distrutto e rinato — ha detto don Cesare —. Dopo la prima scossa ci avevano assicurato che non ce ne sarebbero state altre e invece qualche giorno dopo mi è cascato un sasso in testa mentre dormivo…".

 

La preside di Economia Antonella Paolini ("sono qui per rappresentare l’Università e una Facoltà in grande sintonia con le aziende locali") è stata premiata dal presidente di Banca Marche Lauro Costa: "Una donna può fare grandi cose per l’Università". Quindi il fratello di Nino Ricci, Luigi: "Lui ringrazia per l’affetto e la stima del giornale e dei cittadini, ha sempre svolto la sua attività di pittore e scultore a Macerata e solo per un caso oggi si ritrova a presentare una sua opera a Milano". Francesco Vitali, vicepresidente della Provincia: "Ricci rappresenta una delle tante eccellenze del nostro territorio. E questa iniziativa è importante per far emergere l’orgoglio dei maceratesi".

 

Per la premiazione di Fiorella Tombolini (in Sud America per lavoro) è salita sul palco la madre: "E’ molto contenta e io sono orgogliosa di lei". Masino Ercoli che le ha consegnato il Carlino d’Oro: "Ha anche imposto una filosofia manageriale al nostro Cda e va considerata tra i protagonisti del risanamento economico dello Sferisterio". Assenti per motivi di lavoro Paciotti, Fontana e Orazi, presenti alcuni rappresentanti degli Amici del Brasile che hanno parlato della passata edizione: "Per noi è stata molto importante, ha permesso di far conoscere la nostra attività e l’opera di padre Alberto in Amazzonia. E’ bello che un giornale sia vicino al sociale". Tra gli ospiti anche il colonnello dei carabinieri, Domenico Paterna, il direttore di Confindustria, Luigi Iannucci, i consiglieri regionali Francesco Massi e Fabio Pistarelli. La serata sarà trasmessa da E’-tv e dal canale 891 di Sky giovedì 20 marzo (21.10), sabato 22 (18.30) e domenica 23 (alle 13).

Matteo Zallocco

 

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