Macerata, 25 marzo 2008 - Un numero di veicoli quasi pari a quello dei residenti, tante auto e una crescente corsa all’acquisto di una moto. E’ quanto emerge dai dati più aggiornati dell’Aci che evidenziano, tra l’altro, come in questo inizio 2008 la corsa alla rottamazione e all’acquisto di una nuova auto, dopo il boom del 2007 dovuto agli ecoincentivi previsti dalla Finanziaria, stia rallentando a vantaggio dell’aumento del mercato dell’usato.
In una provincia che ha superato i 315.000 abitanti, il numero dei veicoli è vicino a quota 300.000. La fetta più consistente è rappresentata dalle auto, oltre 200.000, che fanno della nostra realtà una delle più motorizzate d’Italia (si contano oltre 60 veicoli in circolazione ogni 100 abitanti), il che spiega anche la congestione da traffico presente in particolare nei centri maggiori.
Si aggiunga che il parco autobus complessivo della provincia si ferma a quota 639: quelli più usati, poi, riguardano il trasporto extraurbano, mentre quelli del trasporto urbano spesso viaggiano con un numero di passeggeri ben al di sotto delle possibilità.
Forte anche la presenza delle due ruote, visto che le moto sono circa 30.000, a segnalare una passione crescente: basti dire che nei primi sei mesi del 2007, a fronte della radiazione (cancellazione) dagli appositi registri di 247 moto, ne sono state immatricolate 1.121.
Uno sguardo ai dati del mese di febbraio 2008, relativo sia alle auto che alle moto, indica come il numero delle cancellazioni diminuisca, ma in misura molto più ridotta che nelle altre province marchigiane: -1,3%, contro il 13,6 di Ancona, il 14,7 di Ascoli Piceno e il 17,9 di Pesaro-Urbino. Il numero dei passaggi di proprietà, l’indice più significativo del mercato dell’usato, risulta in aumento dell’1,6%: molto meno di Ancona (10,7%), Ascoli Piceno (6,8%), Pesaro-Urbino (10%).
L’andamento delle immatricolazioni conferma la peculiarità della nostra realtà, dove la corsa all’acquisto frena meno che nel resto delle Marche: si passa da 1.072 immatricolazioni del febbraio 2007 alle 1.028 del febbraio di quest’anno: un calo del 4,1%, di gran lunga inferiore ad Ancona (-12,1%), Ascol Piceno (-9%), Pesaro-Urbino (-12,6%).
Al di là dell’andamento del mercato, si tratta di un quadro che presenta una provincia molto motorizzata. Un quadro su cui riflettere, in rapporto alla mobilità e alle infrastrutture esistenti, ma anche ai rischi di inquinamento, sempre in agguato: a partire dalla presenza nell’aria delle polveri sottili, gran parte delle quali derivanti dai gas di scarico.
Infine il fronte sicurezza. La 'Regina' perde il primato di strada più pericolosa della provincia, cedendola al tratto maceratese della Statale 16 Adriatica. Nel 2007 ci sono stati 112 incidenti con tre morti: 0,167 morti a chilometro, il dato peggiore delle Marche, dopo quello della strada 259 Vibrata di Ascoli Piceno (0,286 morti per chilometro).
Franco Veroli
Giovedì a mezzanotte parte la corsa all’acquisto del nuovo cd di Vasco Rossi in anteprima nazionale da Disco-story, sul corso principale di Civitanova. Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti del 'Blasco'