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SALUTE

Vaccino gratis alle adolescenti marchigiane
per la prevenzione del tumore al collo dell'utero

La giunta regionale ha delineato la sua strategia e nei prossimi mesi in tutti i servizi dell'Asur verrà somministrato il vaccino per le adolescenti che quest'anno compiono dodici anni

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Una bambina mentre viene vaccinata Ancona, 27 marzo 2008 - La giunta regionale, su proposta dell’assessorato alla sanità, ha delineato la strategia per la prevenzione del tumore del collo dell’utero come previsto dallo specifico documento di intesa Stato- Regioni.

 

Nei prossimi mesi, appena acquisita la quantità necessaria di vaccino, in tutti i Servizi di vaccinazione dell’Asur verrà somministrato il vaccino anti Hpv. L’offerta attiva del vaccino sarà gratuita per tutte le adolescenti che nell’anno in corso compiono il dodicesimo anno di vita e per questa categoria la gratuità proseguirà negli anni successivi. Stesse modalità di offerta gratuita (anche se non attiva) per le adolescenti che hanno compiuto i 12 anni nel 2007.

 

Per tutte le donne non comprese dalla fascia di gratuità fino al compimento dei 18 anni invece, l’offerta del vaccino prevede una compartecipazione totale della spesa calcolata sulla base del prezzo di acquisto del vaccino da parte dell’Asur e maggiorata di 12 euro per la prestazione. Nel frattempo il Servizio Salute della Regione in collaborazione con l’Asur dovrà mettere a punto un piano per la formazione degli operatori coinvolti nel progetto.

 

Si collaborerà inoltre con il livello ministeriale e interregionale per la definizione di programmi di valutazione dell’efficacia e sicurezza della vaccinazione e del suo impatto epidemiologico sulla popolazione e sui programmi di screening organizzati sia attraverso la rigorosa raccolta dei dati sia garantendo un’adeguata partecipazione ai programmi di studio in atto o di futura attivazione.

 

Va sottolineato che in Italia, ogni anno, vengono diagnosticati circa 3.500 nuovi casi di carcinoma alla cervice uterina e circa 1.500 donne muoiono a causa di questa patologia. Si tratta del primo tumore riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità come totalmente riconducibile ad una infezione. E’ infatti causato dal virus del papilloma umano di cui sono stati identificati 120 genotipi che infettano l’uomo. Le donne di età inferiore ai 25 anni hanno la più alta incidenza di acquisizione dell’infenzione da Hpv ad alto rischio (4,5 casi per 100 donne per anno) che cala all’1% in donne tra i 35 e i 55 anni.

 

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