Macerata, 3 aprile 2008 - Ancora da fissare i funerali per Irina Narizhna, la giovane morta dopo un’operazione ad Ancona. "Se dovesse servire un aiuto ai familiari, pratico o burocratico — dichiara l’assessore ai servizi sociali Michele Lattanzi — il Comune sarà disponibile".
Ma anche questa questione sembra difficile da risolvere: sul punto potrebbe essere importante anche sapere dove vivrà la figlia, Vanessa, di otto anni. A giorni a Macerata verrà, dalla Nigeria, il padre, che lei non ha mai visto. Oltretutto il Gip di Ancona ha nominato un curatore per lei, l’avvocato Mario Pinelli: "Il padre — spiega il legale — dovrà dimostrare la meritevolezza della propria gestione nell’interesse della figlia".
In pratica, il tribunale potrebbe decidere che per la piccola è più opportuno restare con la famiglia del fidanzato di Irina, Marco Bravi, che da tre anni ha con lei rapporti strettissimi. Per tutelare gli interessi della bimba intanto l’avvocato Pinelli — che il 25 marzo, facendo intervenire la procura, ha bloccato il riscontro diagnostico disposto dall’ospedale — ha nominato come consulente il medico legale Alberto Volpe e ha preso parte all’autopsia, per seguire anche il fronte penale della vicenda.
Venerdì è in scena 'La storia di Ronaldo pagliaccio del Mc Donald’s' di Rodrigo Garcia. Al centro dello spettacolo, in una autobiografia ragionata, un lavoratore sottopagato costretto a vestire l’abito del pagliaccio, riflette con amara ironia sul mondo contemporaneo