In vista del rinnovo di Camera e Senato ecco alcuni consigli ai nuovi eletti per far ripartitre il Paese. Secondo il presidente dell'associazione maceratese, Folco Bellabarba: "La politica deve ascoltare le imprese artigiane perché sono quelle che trainano l'economia del paese, e delle Marche in particolare"
Macerata, 7 aprile 2008 - Garantire la governabilità, valorizzare il ruolo della micro e piccola impresa, ridurre la spesa pubblica, diminuire la pressione fiscale su imprese e famiglie, liberare le imprese dai costi della burocrazia e dei mercati protetti, superare la contrapposizione tra lavoro dipendente e lavoro indipendente.
Queste sono le priorità su cui dovrebbero impegnarsi le forze politiche per far ripartire il nostro Paese secondo la Confartigianato di Macerata. "La politica deve ascoltare le imprese artigiane - ha detto il presidente provinciale della Cgia Folco Bellabarba - perché sono quelle che trainano l'economia del paese, e delle Marche in particolare".
Secondo il segretario provinciale di Confartigianato imprese Giuliano Bianchi, che è anche presidente della Camera di commercio, "L'Italia è immobile da anni e l'incapacità di decidere ci sta impoverendo tutti La legge elettorale con cui andremo a votare - ha aggiunto - è un esempio di democrazia rubata, perchè non c'è alcuna
selezione dei candidati", quasi tutti peraltro provenienti da fuori regione. "Questo autoperpetuarsi di una casta - ha concluso - non fa entrare chi non deve entrare e si allontana sempre più dai problemi della gente".
In palio otto biglietti per il concerto del 16 aprile al teatro Rossini di Civitanova. Per vincere bisogna ritagliare il maggior numero di tagliandi riportati sul giornale e consegnarli in redazione entro lunedì 14