Macerata, 15 aprile 2008 - Non ha resistito alla tentazione di fotografare la sua prima scheda elettorale. Per questo è stata denunciata una diciottenne maceratese. Domenica sera la ragazza è stata notata dai componenti di un seggio alla Dante Alighieri. La scheda è stata annullata e allegata al verbale dei carabinieri.
Foto e video in cabina erano stati vietati da una circolare dell’8 aprile. Da segnalare, poi, che tre persone hanno chiesto ai presidenti di seggio di verbalizzare il proprio non voto per protesta. Infine qualcuno, come gli elettori del seggio 32 ma non solo, ha rilevato che le matite avevano un tratto molto leggero, quasi illeggibile. Per il resto, alle urne non ci sono stati intoppi o irregolarità.
Nel capoluogo vince la coalizione Pd – Italia dei Valori, sia al Senato (43,6% contro il 40,2 di Pdl e Lega), sia alla Camera, dove l’affermazione è più netta (il 43,5% contro il 38,3%). L’Unione di Centro si attesta sul 7,4%, La Destra supera il 3 (3,3%) al Senato, ma va oltre il 4 (4,1%) alla Camera, la Sinistra Arcobaleno supera il 3 (3,1%) al Senato, come pure alla Camera; nessuna delle altre forze politiche raggiunge l’1%.
"I dati della città sono ottimi — commenta Gianni Menghi del Pdl — E’ vero che vince il Pd, ma bisogna confrontare gli attuali risultati con quelli ottenuti due anni fa dalle due coalizioni. Nel 2006 vinse, sia pur di poco, il centrodestra, ma che aveva con sé anche i voti dell’Udc e anche quelli della Destra di Storace, oggi in concorrenza con il Pdl. Oggi la distanza che separa Pd e Pdl è molto più ridotta. Se al dato che abbiamo ottenuto si aggiungessero anche i voti dell’Unione di Centro e quelli della Destra, si vede come la maggioranza dei voti vadano al centrodestra. Si è trattato di un’elezione politica, da non confondere con le amministrative. Certo è che il risultato ci incoraggia e lavorare per costruire un’alternativa vincente per il governo della città".
Lettura diversa quella di Narciso Ricotta, coordinatore comunale del Pd: "I dati di Macerata città sono assolutamente positivi. Credo che ci siamo mossi bene e che gli elettori abbiano ben capito il nostro messaggio e il senso innovativo della operazione politica a cui abbiamo dato vita. Buono il dato del Senato, ancor più quello della Camera. Non possiamo che essere soddisfatti, tenuto anche conto del fatto che nel 2006 prevalse, sia pur di poco, la coalizione di centrodestra".
Ripercussioni sugli assetti politici locali? "Assolutamente no. E poi, non mescoliamo le politiche con le amministrative. Detto questo, credo che qualche riflessione vada fatta, anche sulla vicenda della Sinistra Arcobaleno e dei Socialisti, per ricostruire insieme un rapporto si base aggregativa".
Sul palco di Civitanova la commedia di Goldoni che racconta la storia di un complotto di donne contro un uomo, di cui si vuole impedire la maturazione sentimentale e virile. Appuntamento venerdì 18 aprile, alle 21