Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
ECONOMIA

Aziende alla stretta finale, o ci si rinnova o si muore

La Camera di commercio ha attivato da un paio d’anni una sinergia con Tecnomarche per aiutare le piccole aziende soprattutto sul fronte dell'innovazione strategica. Ieri si è fatto il punto sui risultati raggiunti
Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

lavoro in fabbrica Porto Recanati, 23 aprile 2008 - Solo le imprese che riusciranno a innovare potranno emergere in un mercato sempre più globalizzato: una frase di routine nell’ultimo decennio, segnato dalla scomparsa di molte aziende incapaci di fare ricerca e di restare al passo con i tempi. Dunque, innovazione come linea industriale strategica

 

Per aiutare le imprese (specie quelle più piccole) su questo fronte, la Camera di commercio ha attivato da un paio d’anni una sinergia con Tecnomarche, realtà attiva nella promozione della ricerca e dello sviluppo, con sedi ad Ascoli e a Civitanova.

 

E ieri, nel corso di un incontro, si è fatto il punto sui risultati di questa collaborazione che continuerà anche per il futuro. "Tecnomarche è un partner strategico — commenta Giuliano Bianchi, presidente di Camera di commercio — per cercare di fare un minimo di cultura innovativa. Da sempre attuare cambiamenti strategici risulta un percorso complicato, ma è necessario rimettersi in gioco perché il mondo è in continuo mutamento. Se non si punta sulla qualità, sull’innovazione e sull’originalità si rischia di finire fuori dal mercato".

 

Le piccole aziende vanno dunque aiutate nella ricerca. Lo sanno bene i vertici della Tecnomarche, il presidente Umberto Alesi e il direttore Roberto Berdini, che lo hanno ribadito nell’analisi dell’attività svolta: in sostanza, la progettazione di azioni di “animazione” alle imprese maceratesi a supporto delle azioni di innovazione tecnologica.

 

Come primo obiettivo sono stati individuati giovani neolaureati di area scientifico-tecnologica ed economico-aziendale: Michele Santucci, Fabio Bucelli e Alessia Gioia. Questi, attraverso gruppi di lavoro, hanno coinvolto 50 aziende con check up e incontri, sono stati sviluppati i rapporti con le Università marchigiane e create le premesse per l’avvio della progettazione per 10-15 aziende.

 

In sostanza, sono state individuate le possibili linee di innovazione su tre capisaldi: le tecnologie per il fotovoltaico, le nanotecnologie e il settore moda (gli ultimi due hanno visto un effettivo interesse a livello imprenditoriale).

 

Una specifica proposta, per esempio, è stata individuata per la Fatar di Recanati. L’obiettivo consiste nella 'ricerca di nuovi materiali polimerici per lo stampaggio di prodotti con elevato contenuto di design' per un’azienda leader nella riproduzione di tastiere digitali per pianoforti elettronici, come sottolineato dall’imprenditore Renzo Stortoni: ogni anno vengono prodotte 30 mila tastiere digitali e 100 mila per sintetizzatori.

Roberta Foresi

 

LA FOTO DEL GIORNO

Il nuovo balletto dell’Accademia del teatro alla Scala di Milano

Il balletto della Scala
in esclusiva al Rossini

Mercoledì 23 aprile, alle 21, a Civitanova un 'Gala' con i diplomandi della scuola di ballo dell’Accademia del teatro milanese. Ultimo appuntamento per Civitanova danza

GUARDA LE IMMAGINI

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli