Macerata, 30 aprile 2008 - Norberto Seri, 41enne che il 27 settembre del 2006 uccise i genitori in un raptus di follia, è stato assolto perché non imputabile per vizio totale di mente. L'uomo uccise a colpi di roncola e martello il padre Mario di 67 anni e la madre Delia Pesallaccia di 64 davanti al casolare di famiglia a Mogliano. Il processo, con rito abbreviato, si è svolto davanti al gup di Macerata Maria Ercoli.
Vista la pericolosità sociale dell'imputato, il magistrato ne ha disposto il ricovero in un ospedale psichiatrico giudiziario per dieci anni. Determinante è stata la perizia psichiatrica condotta a suo tempo dal professor Mario Pannain, che aveva giudicato Seri incapace di intendere e di volere al momento del duplice omicidio e pericoloso per la comunità. Il pm Andrea De Feis aveva chiesto il ricovero dell'imputato per 15 anni in un ospedale psichiatrico giudiziario.
Per il difensore di Seri invece, l'avvocato Maurizio Forconi, le cure migliori il suo assistito le avrebbe potute avere in una struttura sanitaria vera e propria, e non in un ospedale in carcere. Di qui la richiesta di libertà vigilata con l'affidamento ad un dipartimento di salute mentale, o il ricovero in un luogo di cura psichiatrico, o in subordine in un ospedale psichiatrico giudiziario ma per un periodo inferiore a dieci anni.
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